Lutto
Tra gli iscritti di Sel e Pd volano già parole grosse
Ghilarducci punta il dito sul nuovo ospedale: «Con Idà nessuna speculazione» Pampaloni: «E il conflitto di interesse del tuo candidato per la Venezia?»
LIVORNO. Il 16 marzo si presenteranno agli elettori da alleati. Primarie per scegliere il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra formata da Pd, Sel, Idv, Psi e Centro democratico. Ma intanto ieri esponenti noti di Sel e del Pd se ne sono date di santa ragione sul web. Battibecchi solo virtuali? Può darsi, ma quando parlando di nuovo ospedale e palazzi in piazza del Luogo Pio - operazioni cruciali per la prossima amministrazione – si tirano fuori parole come “speculazione” e “conflitto di interessi”, con differenza abissale di vedute...
A dare il via alla discussione è un post pubblicato nel pomeriggio dal segretario di Sel, Andrea Ghilarducci, su Fb. Un articolo sul nuovo ospedale di Padova, sul project financing «troppo costoso» e la Corte dei conti. Sopra scrive: «Con Roberto Idà non succederà questo errore, che per ottusità la costruzione di un nuovo ospedale a Montenero indebiterà la città con il solo beneficio per speculatori, e allora perché sostenere la speculazione? Con Roberto questa speculazione non ci sarà!».
Parole pesanti, soprattutto considerando che il partito con cui Sel si è di nuovo alleata, il Pd, è favorevole alla costruzione dell’ospedale a Montenero, che prevede una parte di project financing. «Si va avanti», ha detto il candidato Marco Ruggeri (Pd) al dibattito organizzato dal Tirreno al Lem.
Così sentite cosa risponde la segretaria del Pd di Shangai, Simonetta Pampaloni: «Perché non parli del grosso conflitto d'interesse del "tuo" candidato sindaco, Idà, sul progetto della Venezia? Così, per essere onesti fino in fondo...». Il riferimento è al progetto di piazza del Luogo Pio, che prevede anche la costruzione di nuovi palazzi di Consabit. Idà è uno dei progettisti.
I toni si infiammano e alla Pampaloni risponde un simpatizzante di Sel: «Conflitti? Ma da quand'è che i tecnici scelgono al posto dei politici? E se a lei cara signora sembra "orribile" il progetto della Venezia perché sostiene quell'area politica che l'ha voluto e votato?».
Le tensioni si registrano su più temi e poco dopo è la segretaria del Pd di Corea, Cristina Lucetti, a scrivere: «Andrea attenzione! Credo che uno spammer stia mettendo informazioni e dati di pura fantasia (biografie, progetti e sondaggi ) sul tuo profilo. Questo potrebbe arrecare danni al progetto politico e amministrativo del quale fai parte...».
Ghilarducci, raggiunto al telefono, liquida la questione: «Sono solo baggianate, un attacco segno di mancanza di argomenti». E sottolinea: «L’architetto Idà ha curato lo sviluppo del generale del progetto della Venezia nel ’95, quale conflitto ci sarebbe oggi? E comunque se sarà eletto non se ne occuperà più».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
