Gioco
“Sos” buche in città
Decine le voragini pericolose spuntate fuori lungo l’asfalto
LIVORNO. Fate attenzione alle buche, quando viaggiate per strada in auto o scooter. «Bella scoperta», direte voi. L’asfalto di mezza città, in effetti, è ormai tristemente famoso da anni per le pessime condizioni in cui si trova. Ma gli ostacoli che stanno spuntando fuori in queste ultime settimane sono piuttosto “anomali”: si tratta infatti di vere e proprie voragini, profonde anche alcune decine di centimetri e in alcuni casi larghe oltre mezzo metro, estremamente pericolose per i veicoli in circolazione.
Le buche da record nascono da porzioni di asfalto rovinate che poi, a causa del transito dei mezzi pesanti e del maltempo (le forti piogge provocano “movimenti” del terreno sottostante) si trasformano in crateri impressionanti.
Ciò che sorprende è il numero delle nuove voragini (se ne contano decine in tutta la città) e la rapidità con la quale si formano. Un aspetto, questo, che rischia di cogliere impreparati anche i conducenti più esperti, che pur conoscendo le insidie di una determinata strada potrebbero restare sorpresi dalle dimensioni delle buche più “fresche”. Figuriamoci poi i pericoli per gli utenti meno esperti.
A rischiare non sono solamente gli scooteristi (per i quali le conseguenze di un incidente potrebbero essere particolarmente gravi) ma anche gli automobilisti, come rivelato dalla testimonianza di una giovane coppia livornese (pubblicata nell’articolo a fianco). Nella migliore delle ipotesi, nel caso di passaggio sopra l’ostacolo imprevisto, si rimedia un brusco contraccolpo e qualche attimo di paura. Ma già si contano molte forature e danni ai semiassi.
È ormai appurato che, a causa del Patto di stabilità e dei tagli agli enti locali, il rifacimento delle strade sta andando a rilento. L’amministrazione ha approvato di recente alcuni progetti definitivi per la sistemazione di importanti arterie cittadine (viale Marconi, dove i lavori sono già cominciati, via Accademia Labronica, via delle Grazie, piazza Magenta, via Gramsci, ecc). I problemi, però, sono almeno due. Il primo riguarda ciò che può accadere nelle strade disastrate fino al momento in cui non saranno rimesse a nuovo (oggi via delle Grazie sembra una pista da cross, più che una strada del centro). Il secondo problema è il destino che attende le vie “sfortunate”, rimaste fuori dal piano di interventi del Comune. In questi casi, l’unica soluzione è la manutenzione ordinaria per la sistemazione delle buche, con una squadra incaricata dall’amministrazione che si occupa di passare una mano di bitume sopra le voragini. Gli interventi di questo tipo sono effettivamente numerosi, ma tale precauzione il più delle volte si rivela superata nel giro di pochi giorni, quando dal manto “tappezzato” spuntano fuori nuovi crateri.
Insomma: l’intero manto stradale cittadino avrebbe bisogno di un completo rifacimento, che in questo momento è pressoché impossibile. Nell’attesa, perciò, ai livornesi non resta che mantenere la massima prudenza, e fare molta attenzione non solo a dossi e avvallamenti “tradizionali”, ma anche alle voragini e ai crateri da record.(g.c.)
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