Gioco
«Conti ok, chi verrà avrà milioni da investire»
Cosimi: «Che disastro emotivo quando allenteranno il Patto...». Ad aprile il bilancio di previsione
LIVORNO. «Per me e per l’assessore Valter Nebbiai sarà un dolore tremendo, un disastro emotivo quando rimoduleranno il Patto di Stabilità togliendo una serie di impossibilità a spendere per i Comuni. E soprattutto, come sembra dalle ipotesi che vengono avanti in questi giorni, sarà tolta l’ impossibilità di accendere mutui per le amministrazioni che hanno bilanci corretti, come la nostra, che potrà fare investimenti per 50 milioni di euro. Per chi vincerà sarà una bella occasione...». Il sindaco Alessandro Cosimi lo dice col sorriso, ma sembra volersi togliere qualche sassolino dalla scarpa quando, in tempi di campagna elettorale e primarie per i suoi papabili successori, pronuncia queste parole davanti al consiglio comunale.
Parla di una «liberalizzazione importante delle capacità di spesa» che per lui evidentemente andrà a vantaggio di chi prenderà il suo posto e che è resa possibile dal fatto che «abbiamo ben amministrato, con i conti in ordine, senza sforare il Patto di Stabilità, come avvenuto per altre importanti città».
Cosimi dice queste parole subito dopo aver posto al consiglio il problema dell’approvazione del bilancio di previsione 2014-2016, visto che a giugno il governo del territorio passerà nelle mani di un nuovo sindaco, di una nuova giunta e di un nuovo consiglio.
«Per noi è opportuno approvarlo entro la fine di aprile – dice rivolgendosi all’assemblea – perché chiunque vinca, di qualunque colore politico, dovendo lavorare in dodicesimi, si ritroverebbe senza la possibilità di fare alcuna modifica».
«Lo dico – aggiunge – sapendo che è un elemento di grande attenzione e che chi verrà potrà nel bene e nel male, con variazioni, scegliere di cambiarlo in modo immediato. In caso contrario si rischia di arrivare a settembre e di creare una condizione di paralisi della città».
Nel corso della discussione di ieri mattina il sindaco di fanco all’assessore Carla Roncaglia, rispondendo alle richieste di chiarimenti e di garanzie da parte di molti consiglieri di opposizione, ha confermato che l’amministrazione ha previsto di inserire al capitolo fabbisogno del personale «l’assunzione di otto educatrici di asilo nido: otto nel 2014 e due nel 2015».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
