Attenzione
«Il candidato? Deciderà l’assemblea»
«Siamo indulgenti – scrivono da Buongiorno Livorno – verso il fatto che, per qualcuno, il tiro al piccione possa essere uno sport appassionante, ma noi siamo gente strana e preferiamo l'esercizio...
«Siamo indulgenti – scrivono da Buongiorno Livorno – verso il fatto che, per qualcuno, il tiro al piccione possa essere uno sport appassionante, ma noi siamo gente strana e preferiamo l'esercizio della democrazia, specie quando c'è da scegliere un candidato o una candidata a sindaco». La nota arriva dopo le voci sulla candidatura della dirigente dell’Authority, Antonella Querci, peraltro ipotizzata proprio da un’iscritta (poi applaudita) nell’ultima assemblea. «Il nome che proporremo – scrivono da Bg – sarà il risultato di una sintesi politica del percorso svolto finora, compito a cui è preposta l'assemblea dei nostri associati secondo il metodo che ha contraddistinto la nostra esperienza. Un confronto su questo tema sarà aperto nelle prossime settimane, dopo che avremo raggiunto un accordo con le altre formazioni che, come noi, sono interessate a un reale progetto di discontinuità politica e culturale per Livorno». «Antonella Querci – si legge – ha messo a disposizione di Bl la sua esperienza e le sue competenze. E, come lei, hanno fatto molte altre persone, a prescindere dal ruolo e dal peso politico». «Che in questo percorso si sia conquistata la stima di qualcuno – confermano – non stupisce. Come non stupisce che per questa sua decisione di appoggiare BL si sia attirata qualche antipatia nelle alte sfere...».
«Bl – continua la nota – proseguirà nel suo lavoro per la costruzione di un fronte ampio a sinistra, mettendo a disposizione delle altre forze il suo simbolo e al contempo mantenendo un atteggiamento aperto verso altre soluzioni».
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