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È ai domiciliari ma continua lo spaccio, arrestato 40enne livornese
La squadra mobile è intervenuta a casa dell’uomo, in via Aspromonte, dopo le segnalazioni dei vicini che lamentavano un frequente viavai di tossicodipendenti
LIVORNO. La Squadra Mobile, nella serata di sabato primo marzo, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, Riccardo Frilli (nato a Livorno il 4/12/1973), residente in via Aspromonte, con numerosi precedenti penali. L'uomo si trovava agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, e si è reso nuovamente responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, nel tardo pomeriggio di sabato, in via Aspromonte, a seguito di numerose segnalazioni, da parte dei residenti della zona (che lamentavano un frequente andirivieni di tossicodipendenti), veniva attivato un servizio di osservazione nei pressi dell'abitazione di Frilli.
Intorno alle ore 19.00 veniva sottoposto a controllo un tossicodipendente di 28 anni (già noto quale assuntore di stupefacenti), che, poco prima, era stato visto salire nell'abitazione dello spacciatore, per poi uscirne subito dopo. Il ragazzo veniva trovato in possesso di hashish del peso netto di 4 grammi, che riferiva d'aver acquistato da Frilli, all'interno della sua abitazione.
L'immediata irruzione nell'abitazione e la perquisizione personale e domiciliare a carico dello spacciatore, consentiva di rinvenire e sequestrare, nella sua camera da letto, 180,50 grammi di stupefacente del tipo hashish, una bilancina di precisione, materiale per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente e la somma di euro 375,00.
Pertanto Frilli veniva dichiarato in stato di arresto, per il reato flagrante di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, e condotto presso il carcere delle Sughere.
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