Gioco
Cosimi (Prc): sinistra unita per dare un taglio al passato
Nuovo appello del segretario di Rifondazione a partiti e associazioni «Diamo una sterzata insieme, con le nostre identità, perché la città si rialzi»
LIVORNO. «C'è una sinistra che sta prendendo corpo e che sta dando vita a percorsi interessanti. Occorre guardare con favore a questo reale progetto di cambiamento: una necessità per una Livorno che rischia di non rialzarsi più dalla crisi». Lorenzo Cosimi, segretario di Rifondazione, lancia l'appello rivolgendosi al mondo della sinistra, partiti e movimenti.
«Serve una sterzata a sinistra – continua Cosimi – soprattutto nei contenuti: lavoro, ambiente, cultura, diritti sociali. Occorre rendersi realmente conto di come sia indispensabile un altro modo di governare, di come sia importante recuperare il rapporto con la cittadinanza».
Il progetto politico di cui parla Cosimi è quello che vede le rappresentanze della sinistra classica – Prc, Pdci, Movimento per il partito del lavoro – interagire con Buongiorno Livorno e con realtà come Alba e Unione Inquilini. «Livorno ha bisogno di questo percorso alternativo a sinistra – prosegue Cosimi – Ognuno deve farsi portatore di un contributo forte a questa sinistra che si sta muovendo: una cosa che, in questa città, non è mai accaduta. Un'opportunità da non perdere». E sottolinea: «È importante non perdere alcuna soggettività, dando massima rappresentanza».
Il segretario passa al setaccio alcuni punti del programma: «Non si tiene assolutamente conto di alcuni settori che in città costituiscono eccellenze: il porto e le riparazioni navali, ad esempio. Parliamo di turismo, ma occorre chiederci se questa città è attrezzata dal punto di vista ricettivo e sotto il profilo della valorizzazione delle opere culturali. Lavoro e democrazia, sono i temi sui quali puntiamo». «Bisogna superare i personalismi – insiste – e rompere con la continuità. Si deve partire prima dai contenuti e poi dai contenitori».
Francesco Renda (sezione La Rosa) aggiunge: «Il nostro appello è alla concretezza di un percorso unitario a sinistra e alla validità di progetti alternativi, contro le decisioni di continuità che hanno portato ai problemi di cui molti cittadini si lamentano». Il partito ha infine espresso la sua solidarietà a Yuri Nigiotti, compagno di Renda, vittima alcuni giorni fa di un'aggressione verbale, un attacco omofobo. «Voglio denunciare qualsiasi atteggiamento di omofobia – dice Renda – questo episodio dimostra come purtroppo cert atteggiamenti siano intrinsechi anche nella nostra società».
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