Gioco
Sasso nel dolce, fa causa all’azienda
Il titolare della baracchina Il Delfino si è rotto un dente mangiando un croccantino e cita per danni la ditta di Perugia
LIVORNO. Mangiare un croccantino per assaporarne quell’incredibile mix tra la scioglievolezza del dolce, un po’ caramellato, e la fragranza delle mandorle. Ma nel momento in cui sotto i denti, tra zucchero e frutta secca, spunta un sassolino, la sensazione diventa tutt’altro che piacevole. Un sasso, delle dimensioni di una nocciolina, che ha causato danni agli incisivi del malcapitato di turno. Protagonista della vicenda è Andrea Bitossi, figlio del titolare della Baracchina Il Delfino, sul viale Italia. Sconvolto dalla brutta avventura, il giovane ha deciso di rivolgersi al suo legale, Francesco Atzeni, per chiedere i danni alla ditta produttrice del dolce. La richiesta, già avanzata dall’avvocato all’azienda in questione, è di 5mila euro, più il costo della riparazione dentaria.
Il fatto è successo nei giorni scorsi. Bitossi si trova al lavoro, nel bar di famiglia quando assaggia un croccantino della Golose tentazioni di Perugia, acquistato dal babbo per il negozio da un distributore. Lo racconta il suo avvocato Atzeni: «A un tratto, mentre masticava, il mio cliente ha sentito un oggetto durissimo, impossibile da frantumare. E infatti a rompersi, oltre alle mandorle, sono stati i denti incisivi di Bitossi». Il giovane e il suo legale vogliono andare in fondo alla storia e capire cosa ci facesse un sasso in un dolce. «Vogliamo fare chiarezza su questa vicenda - dice l’avvocato Atzeni - Il mio cliente ha avuto un danno di 1200 euro perché ha dovuto ricostruire gli incisivi scheggiati. E, oltre al rimborso di questa spesa, chiederemo un risarcimento danni che abbiamo quantificato in 5mila euro. In tanti anni di attività, è la prima volta che Bitossi si trova in una situazione del genere».
Per documentare la sua brutta avventura, il barista ha fotografato non solo i suoi denti fratturati, ma anche il sasso.
Ci va cauta nel valutare l’infortuinio la ditta Golose tentazioni, che in questi giorni sta facendo degli accertamenti per capire a che lotto appartenesse il pacchetto di dolci nel mirino. Lo spiega l’amministratore della ditta perugina, Walter Borrelli: «Siamo venuti al corrente della notizia dal nostro distributore perché noi non vendiamo direttamente al Delfino ma attraverso un’altra azienda che porta in giro i nostri prodotti. In realtà, come emerge dalle foto, i denti sono scheggiati e non rotti. Comunque, noi stiamo facendo approfondimenti per capire il lotto esatto di provenienza del pacchetto dove, secondo Bitossi, è stato trovato il sasso e per risalire all’origine di quell’oggetto estraneo. C’è da dire, infatti, che il croccante di mandorla pelata, per le sue caratteristiche e per la lavorazione, non ha possibilità di contenere corpi estranei. Dunque anche noi vogliamo andare in fondo a questa storia per fare luce sull’accaduto ».
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