La protesta
LA SQUADRA PRIMA DEL VOTO
di ANDREA ROMANO* Non mi hanno sorpreso le dichiarazioni preoccupate del mio amico Alessandro Baldi del Partito Democratico (l’intervento è stato pubblicato ieri sul Tirreno), il quale inorridisce di...
di ANDREA ROMANO*
Non mi hanno sorpreso le dichiarazioni preoccupate del mio amico Alessandro Baldi del Partito Democratico (l’intervento è stato pubblicato ieri sul Tirreno), il quale inorridisce di fronte alla mia proposta di affidare a Lamberto Giannini un assessorato unico a cultura, scuola e giovani.
Meglio sarebbe, secondo lui, attendere il risultato elettorale, sapere chi ha vinto e misurare il peso dei vari partiti e delle liste, magari per spartirsi come al solito poltrone e strapuntini, escludendo ovviamente chi non fa parte della coalizione vincente, anche se onesto, dinamico e competente.
Tutte cose che invece io mi sono riproposto di non fare.
I cittadini, giustamente, ne hanno abbastanza delle vecchie liturgie lottizzatorie e vorrebbero premiare il merito, a prescindere dalle appartenenze partitiche o di corrente.
Perciò credo sia giusto che ogni candidato comunichi prima delle votazioni non solo il programma, ma anche chi sono le persone a cui si rivolgerebbe per formare una squadra.
Massima trasparenza.
È inutile che Alessandro Baldi si concentri sui numeri per capire quale possa essere il mio consenso: evidentemente se i segretari del suo partito mi hanno cercato per propormi un'alleanza avranno fatto i loro conti, forse diversi da quelli dei sondaggi commissionati ad acta.
Inoltre si annunciano sorprese, dato che in questi giorni sto ricevendo numerosi e inaspettati consensi da iscritti e attivisti del Partito Democratico come Baldi, che probabilmente, però, non sono legati quanto lui ai vecchi schemi e chiedono un cambiamento vero fin dalle prossime elezioni primarie.
. *segretario provinciale Idv
consigliere comunale
e candidato alle primarie
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