Sicurezza
Trentadue amici del rock e versi d’amore per Susan
Fotografo di scena ricorda la moglie scomparsa tre anni fa con un mega concerto all’Elvis Fan a Stagno, venerdì alle 21.30
LIVORNO. «L' ho conosciuta sotto la pioggia, di fronte alla Camera di Commercio, dove doveva suonare ad un concerto di piano, e m'innamorai di quella ragazzina di appena 16 anni che suonava con grande passione. E l'ho sposata quasi subito. Mi toccò anche andare al tribunale dei minori a Firenze per avere il permesso di sposarla). La musica ha sempre fatto da collante nella nostra storia, lei con i suoi oltre 10 anni di pianoforte, altrettanti di ballo, io con la mia passione per il rock e insieme, a tutti i nostri innumerevoli concerti». È per questo che il fotografo professionista Maurizio Maltoni ha deciso di celebrare il terzo anno dalla scomparsa della sua Susan con un megaconcerto che si terrà venerdì sera, all'Elvis Fan, in via Aiaccia 37/e a Stagno. Trentadue artisti dalle 21.30 e poesie di Neruda. Susanna Polvani se n'è andata a 48 anni. Era la gelataia dell'Ardenza, amata e conosciuta in tutta la città. La sua scomparsa, per una grave malattia, ha lasciato un vuoto enorme e un dolore nei familiari tuttora vivo. Oltre al marito Maurizio, aveva lasciato due figli.
«Le nostre prime discussioni sono state sulle varie band musicali - continua Maltoni - sono meglio i Genesis o Pink Floyd? O il Banco del Mutuo Soccorso? A proposito, dedicherò un pensiero anche al loro cantante straordinario, mancato lunedì per un incidente, Francesco di Giacomo, che ho avuto l'onore di conoscere e fotografare. Sono un fotografo di scena, e Susan e io non ci facevamo mai mancare un concerto. Partivamo e via a Parigi o a Milano o a Genova ... L'ultimo visto assieme è stato nel 2009 a Ginevra, spettacolari Iron Maiden. Li vedemmo anche il 31 agosto del 1980; poi, tempo di ritornare a casa a cambiarci, partimmo subito il 2 settembre per il Vigorelli di Milano per risentirli. Trascorrevamo tantissimo tempo appiccicati all'amplificatore con due cuffie e ci sparavamo ritmi impossibili e volume folle. Una volta levai il “mute” ed alle 3 di mattina svegliammo tutto il condominio. Ahahah. Era la nostra valvola di sfogo la musica». E questa sera gruppi di musicisti amici ripercorreranno le musiche di Maurizio e Susan, quelle che ascoltavano e condividevano. «Questa è una delle cose che ci ha permesso di vivere 32 anni insieme - dice il fotografo - E all’Elvis Fan, riascolteremo tanti di quei brani per cui andavamo matti». Strana coincidenza: «I due titolari dell’Elvis Fan, Gianni e Enrico Ponzetta, fecero come noi la pazzia del doppio concerto a Genova e Milano degli Iron Maiden nell '80. Tutto qua. Senza piangere - conclude Maltoni - E spero che la musica arrivi anche a lei, lassù insieme agli angeli. Non credo agli angeli, ma Susanna sarebbe stata una di loro».
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