Il dolore
E l’idea di renderlo navigabile, dov’è?
L'idea di rendere navigabile lo Scolmatore si scontra con la presenza di ponti: qualunque ipotesi passa dalla ricostruzione del ponte del Calambrone a una quota più alta rispetto al livello delle...
L'idea di rendere navigabile lo Scolmatore si scontra con la presenza di ponti: qualunque ipotesi passa dalla ricostruzione del ponte del Calambrone a una quota più alta rispetto al livello delle acque. Già adesso, come si lamentano i circoli nautici della zona, le arcate sotto il ponte sono talmente basse che passare risulta difficile. L'ostacolo principale re- sta il ponte ferroviario sullo Scolmatore: troppo basso anch'esso. Figurarsi che in passato all'Authority avevano pensato perfino un sistema di chiuse.
Sta di fatto però che a Palazzo Rosciano, sede dell'istituzione portuale, non devono aver abbandonato del tutto il progetto della navigabilità. La riprova è nel nuovo Prg: sulla sponda lato livornese, vicino alla foce, è previsto un terminal a servizio del porto fluviale con tanto di darsenetta. Proprio lì dove il progetto attuale prevede la nuova foce. Con una coppia di moli a protezione dello sbocco a mare: verso il largo per 470-480 metri.
Nelle mappe del Prg (foto) dell’Authority si tratta di un terminal che, nelle intenzioni dei progettisti, è alle spalle del futuro polo delle “autostrade del mare”: una lunghezza di circa 800 metri, compreso l’avamporto, e una larghezza di quasi 150. Ma non risulta sia neanche nel primo lotto della Piattaforma Europa, che pure già richiederebbe un enorme stock di investimenti.
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