Il Tirreno

Livorno

fermati da carabinieri e polizia

Ladri maldestri da Zara: arrestati

Due i colpi tentati, ma il servizio di sicurezza ha scoperto i “furbetti”

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LIVORNO. Un attimo prima di riuscire a mettere a segno il furto è stato tradito dall’eccessivo nervosismo e, quindi, pizzicato dai responsabili della sicurezza di Zara, noto store di abbigliamento in via Grande.

Protagonista un 18enne rumeno, Cristi Tudorel Girbovan, arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile con l’accusa di rapina e lesioni personali. Il giovane, dopo essere entrato nei locali, ha preso alcuni capi di abbigliamento e si è diretto nei camerini. Dove, lontano da occhi indiscreti, ha strappato i sistemi antitaccheggio indossando, sotto i propri abiti, alcune maglie e un paio di pantaloni. Poi, dopo aver sistemato le placche antifurto all’interno di un pantalone arrotolato, è uscito dal camerino. Forse in preda al nervosismo, il giovane è però inciampato proprio di fronte a un addetto alla sicurezza, fecendo cadere a terra i sistemi antitaccheggio. A quel punto si è dato alla fuga, spintonando a terra una commessa (costretta a ricorrere alle cure in pronto soccorso), ma è stato bloccato e consegnato ai carabinieri: il giovane si trova ora agli arresti domiciliari. La merce sottratta, del valore di circa 75 euro, è stata riconsegnata.

Da Zara c’è stato un secondo tentativo di furto, stavolta di un paio di scarpe, da parte di Alexandru Ioan Gangal, rumeno di 25 anni, che per raggiungere l’uscita dopo essere stato scoperto ha reagito in maniera violenta, afferrando per il collo l’addetto alla vigilanza. Ne è scaturita una colluttazione, terminata con l’arrivo della polizia e l’arresto del ladro per rapina impropria.

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