Toscana
Rifiuti abbandonati, indagine al via
Trovati dagli ispettori ambientali dell’Aamps su un marciapiede in Venezia
LIVORNO. Una bombola del gas, alcuni tubi fluorescenti e una sedia rotta. E poi ancora un paio di scarpe, un vecchio tostapane e vari sacchi di immondizia indifferenziata. È questo l'indecoroso “bottino” individuato nella giornata di ieri dagli ispettori ambientali di Aamps sul marciapiede di via del Pallone, in Venezia. Proprio in quel quartiere che tanti buoni frutti ha dato con l'entrata in vigore del porta a porta (che ha fatto salire la raccolta differenziata nel rione alla percentuale record del 90%).
Ma le “mele marce”, si sa, possono trovare posto da tutte le parti. Per questo, anche in una zona che sembra aver recepito piuttosto bene le nuove modalità di raccolta dei rifiuti, può capitare di vedere materializzate piccole discariche a cielo aperto.
È un fenomeno anche recidivo, se è vero che, come spiegano dal quartier generale dell'Aamps, non è la prima volta che gli ispettori ambientali trovano rifiuti abbandonati in strada. Poco più di un mese fa erano stati i residenti a avvisare l'azienda di un fatto simile. Poi, il 13 gennaio scorso, spuntò fuori un carrello della spesa abbandonato e colmo di rifiuti. Per contrastare la spiacevole abitudine di pochi, che rischia di rendere vana l'attenzione e la passione di molti (provocando condizioni di scarsa igiene e decoro), Aamps ha attivato la polizia municipale, che a sua volta ha avviato le indagini per cercare di risalire ai trasgressori.
Nel frattempo, su esplicita indicazione dell'assessorato all'ambiente del Comune, gli ispettori ambientali intensificheranno i sopralluoghi nel quartiere Venezia e in quella specifica area del rione.
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