Gioco
«Chiedo scusa ai cittadini per tutti i disagi subiti»
Il questore Marcello Cardona fa il bilancio della giornata più delicata «Abbiamo dimostrato che la gente doveva e poteva assistere alla partita»
LIVORNO. «Per prima cosa voglio chiedere scusa a tutti i cittadini livornesi che hanno subìto disagi per colpa dei divieti e dei controlli legali alla partita tra Livorno e Verona. Capisco che sia stato difficile sopportarli ma dico anche che non si poteva fare altrimenti».
Sono da poco passate le 17, i mille tifosi del Verona sono in autostrada, sulla strada del ritorno verso casa, e il questore Marcello Cardona fa un bilancio della domenica e soprattutto del servizio pubblico.
«Tante persone - spiega - in questi giorni mi hanno detto se era più semplice impedire ai tifosi veronesi di venire a Livorno ad assistere alla gara. Bene, io credo che questa partita non avrebbe meritato un divieto. È compito e dovere delle istituzioni creare le condizioni pur sapendo che era una partita complicata».
Per farlo, però, è stato necessario uno spiegamento di forze dell’ordine superiore al normale con rinforzi arrivati da Firenze.
«Per questo contributo di uomini devo ringraziare il capo della polizia e il prefetto di Firenze. Quando abbiamo fatto il piano per il servizio d’ordine l’obiettivo principale era quello di non far venire a contatto per nessun motivo le due tifoserie».
Anche perché i segnali arrivati in settimana non erano incoraggiati.
«Diciamo che aveva avuto segnali che gli ultrà amaranto e quelli del Verona volessero incontrarsi, tanto che sabato sera abbiamo avuto un incontro anche con la società Veneta che ha dato dimostrazione di grande disponibilità».
Ma qualche scontro, però, c’è stato tra tifosi del Livorno e forze dell’ordine?
«Si è trattato di due o tre interventi di disperdimento che sono avvenuti in via Rodocanacchi e davanti al cimitero della Misericordia durante i quali abbiamo sequestrato bulloni, fionde e alcune mazze. La cosa che mi preme sottolineare è che non ci sono stati feriti e che il deflusso dallo stadio di un migliaio di tifosi del Verona sia avvenuto senza che ci fossero incidenti».
Durante gli scontri sembra che alcuni tifosi amaranto siano stati fermati e identificati. Ci sono denunce?
«Per il momento non c’è nessuna denuncia. Abbiamo registrato tutto quello che è accaduto intorno alla zona dello stadio e da poco gli uffici hanno iniziato ad analizzare le immagini. Nei confronti di quelli che hanno contrastato le forze dell’ordine sarà valutata la misura del Daspo».
L’auspicio per la prossima gara?
«Per tutti, quella contro il Verona è stata una partita di grande sacrificio che ha portato a un risultato eccezionale grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti: polizia, carabinieri e finanza. L’auspicio per la prossima partita è quella di avere meno rinforzi e più consapevolezza per limitare i disagi nei confronti della gente e allo stesso tempo permettere a chi vuole di accedere allo stadio per vedere la partita».
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