Il Tirreno

Livorno

Livorno-Verona, sfida tra i gruppi ultrà

di Lara Loreti
Livorno-Verona, sfida tra i gruppi ultrà

Scaramucce su Facebook per le tifoserie e gli amaranto si danno appuntamento sotto la curva. Intensificati i controlli

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LIVORNO. Arriveranno in pullman e in auto i tifosi del Verona che domani alle 12.30 assisteranno alla gara con il Livorno. In tutto è atteso in tutto un migliaio di tifosi ospiti: i biglietti già venduti sono più di ottocento. Una partita, quella tra i veneti e gli amaranto, che si preannuncia intensa non solo e non tanto in campo. È considerata infatti la sfida più dura del campionato per l’impegno che richiede nell’ordine pubblico per le posizioni politiche opposte dei rispettivi tifosi. E la questura non si farà cogliere impreparata: è tutta la settimana che la polizia, insieme alle altre forze dell’ordine sta preparando i servizi per domani. L’ultima riunione tecnica è prevista per questa mattina. I controlli, estesi a tutta la città, verranno intensificati e cominceranno la mattina presto, prima delle nove.

A gareggiare non sono solo le due squadre, ma anche le due tifoserie. E la sfida è già partita su facebook, con i tifosi si stanno già stuzzicando a colpi di post più o meno offensivi. Dal canto loro, gli amaranto si sono dati appuntamento alle 9 sotto la Curva Nord. E lo hanno fatto tramite un volantino diffuso su un gruppo facebook dedicato proprio all’evento di domani. Nel foglio i tifosi livornesi criticano aspramente i rivali per i post e le opinioni da loro espresse in rete contro gli immigrati morti a Lampedusa, per l’apologia del fascismo con i cori pro Duce e le manifestazioni di razzismo. Critiche che richiamano chiaramente episodi già successi a Livorno: lo scorso anno alcuni sostenitori del Verona fecero saluti romani sugli spalti. Per non parlare dei cori contro lo scomparso Morosini del 2012. Episodi puniti dalla polizia attraverso daspo, scaturiti da serrate indagini.

Ma quest’anno ci sarebbe anche un’altra novità: i tifosi della città scaligera, vuoi per provocazione vuoi con intenzioni serie, hanno annunciato sul web che veranno in città mascherati. Una promessa che ha indispettito gli amaranto, che nello stesso volantino replicano: «Hanno già iniziato la loro provocazione, che noi rispediamo al mittente invitandoli ad andare a Viareggio se vogliono festeggiare il Carnevale».

Secca la posizione della questura rispetto alla possibilità di ritrovarsi davanti a una tifoseria “travisata” in massa: «Entrare in uno stadio mascherati è proibito dalla legge, non scherziamo».

Resta il fatto che la partita catalizzerà l’attenzione di centinaia di agenti livornesi che per l’occasione saranno rafforzati anche dal reparto mobile della polizia e dal battaglione dei carabinieri oltre che dalle unità cinofile. I tifosi ospiti saranno accolti alle varie porte della città e scortati fino allo stadio, le cui porte saranno aperte con ampio anticipo anche per permettere agli amaranto, sotto la curva dalle 9, di entrare velocemente allo stadio Picchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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