Gioco
L’Idv candida Romano Corsa a 4 alle primarie
I dipietristi lanciano il segretario che il 16 marzo sfiderà Ruggeri, Morelli e Idà «Firmata la carta dei principi generali ma è acqua fresca: ecco cosa proponiamo»
LIVORNO. Colpo di scena nella coalizione di centrosinistra: Idv ha deciso di schierare Andrea Romano alle primarie che il 16 marzo decideranno il candidato sindaco.
Così la corsa sarà a quattro: Marco Ruggeri (Pd, che lunedì presenterà la candidatura ai bagni Lido), Gianfranco Morelli (Psi e Confronto, oggi impegnato dalle 9.30 al museo di Storia naturale per il congresso regionale dei socialisti), Roberto Idà (Sel, appoggiato anche da Uniti per cambiare) e ora Andrea Romano (Idv).
La candidatura di Romano – 38 anni, funzionario amministrativo, laureato in Giurisprudenza, consigliere comunale e segretario dei dipietristi – è stata decisa dalla segreteria provinciale al fotofinish, visto che oggi a mezzogiorno scade la presentazione dei nomi. Perché questa decisione? Ieri gli alleati hanno siglato una carta di principi per ora generali (in materia di strumenti urbanistici, mobilità, rifiuti, porto, aree industriali, turismo, sport, partecipate....) da cui partire, si legge, per «costruire il vero programma di governo della città insieme al candidato sindaco ufficializzato dalle primarie». Il tutto «con cittadini, movimenti e associazioni».
Una carta molto generale appunto, dove ad esempio le parole “nuovo ospedale” non compaiono mai, sostituite da frasi articolate su una “necessaria e organizzata rete territoriale sanitaria”.
«La segreteria – spiega Romano – ha condiviso questa carta generale, ma l’ha ritenuta acqua fresca: per far entrare già nel dibattito delle primarie alcuni punti chiave, ha deciso di proporre la mia candidatura». Oggi sarà formato un comitato elettorale, “Livorno cambia”, «con Idv e con chi vorrà aderire». Alcuni dei punti da cui partire: «Creazione di un’azienda sanitaria unica d’eccellenza per Livorno e Pisa in modo da dividerci equamente reparti e servizi; cambio del segretario del Comune e rotazione dei dirigenti; realizzazione di una tramvia con fondi europei».
Per Idv, dopo gli scossoni nazionali e le percentuali volate a picco, sarà un bel banco di prova: un passaggio chiave per misurare la risposta degli elettori e forse decidere come e se organizzarsi per le amministrative.
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