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“Testa di Rame” e la storia d’amore del palombaro

“Testa di Rame” e la storia d’amore del palombaro

Alla Sala Spettacolo di Collesalvetti, venerdì 21 febbraio alle ore 21. 15, va i, scena Testa di Rame di Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza. Lo spettacolo mette in luce una delle figure più...

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Alla Sala Spettacolo di Collesalvetti, venerdì 21 febbraio alle ore 21. 15, va i, scena Testa di Rame di Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza. Lo spettacolo mette in luce una delle figure più importanti, anche se meno celebrate, della vita portuale del dopoguerra livornese: quella del palombaro. Partendo dalla raccolta di materiale documentario e interviste con i protagonisti e i testimoni dell'epoca, gli autori Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza danno vita a una pièce in cui realtà e finzione si legano per raccontare la storia delle "teste di rame" labroniche.

I due autori ci proiettano così in una città tutta da ricostruire a pochi anni dalla Liberazione, dove Scintilla, palombaro innamorato del mare e delle sue profondità, è sposato con Rosa, donna impulsiva, gelosa e caparbia. Impigliati nella rete della loro libecciosa storia d'amore, si agitano finanzieri e contrabbandieri, gente di Borgo, Americani e "segnorine" che spingono i due protagonisti ad un'immersione nel mistero dei loro sentimenti.

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