Gioco
Paolo Barabino (Fi): «Sì, ho un nome per il centrodestra»
Il coordinatore spiega di aver individuato un candidato da proporre agli alleati, ma lui resta in pista. No a De Carlo
LIVORNO. «Se ho in testa un nome? Un nome e un cognome, ma prima dobbiamo valutarlo tutti insieme...». Il coordinatore di Forza Italia, Paolo Barabino, sembra vicino a proporre al centrodestra un candidato per le amministrative che a maggio decideranno il futuro sindaco. Un nome extra che allontanerebbe una sua candidatura. Anche se è bene andarci con i piedi di piombo, di definito ancora non sembra esserci niente e lo stesso Barabino (che l’ex ministro Matteoli vorrebbe di nuovo candidato a Cecina) per ora non smentisce e non conferma un suo possibile coinvolgimento diretto nel capoluogo.
All’inizio è vago: «Forza Italia non ha ancora scelto un candidato, ci stiamo lavorando, ma prima vorremmo puntare a una coalizione con un candidato unico da proporre alla cittadinanza e che possa raccogliere il favore di chi non si ritrova nel modo con cui è stata governata la città fino a oggi». Il coordinatore tiene diverse porte aperte, anche perché non è ancora chiaro quale sarà l’alleanza di centrodestra, dopo lo spacchettamento del Pdl. Qualche giorno fa era ventilata, appunto, anche l’ipotesi di una sua possibile candidatura. Lui a domanda diretta non conferma e non smentisce. «Abbiamo in mente nomi precisi e se dovessimo decidere per un candidato di partito sappiamo su chi puntare. Ma ripeto, il format verso cui siamo rivolti guarda a un candidato unico per una coalizione, non si escludono neanche personalità della società civile capaci di coinvolgere tutti». Di più non dice.
Il coordinatore è diplomatico anche quando parla della possibile coalizione: «In questa fase stiamo prendendo contatti e parlando con tutti, pensiamo ai partiti del centrodestra, naturalmente Ncd, Udc, Fratelli d’Italia e alcune liste civiche».
Intanto unica certezza sembra la non candidatura del magistrato Ugo De Carlo, che pochi giorni fa proprio attraverso il Tirreno ha lanciato la lista civica “Votare per cambiare”. «Preferisco non parlarne – dice in prima battuta Barabino – stimo molto De Carlo come persona, ma in questa fase le nostre strade non convergono. C’è stato un incontro già a novembre, ma con lui come con molti altri, senza che poi avesse seguito, ma quando siamo stati contattati recentemente abbiamo visto che in questo momento ci sono delle divergenze nelle nostre strade». Insomma, anche se Barabino dice di aver gradito l’idea di De Carlo di aprirsi al centrodestra, sottolinea che in questa fase non c’è intesa. «Non posso parlare a nome degli altri partiti, parlo soltanto per Fi – conclude – ma da quanto leggo sui giornali non credo che altri partiti abbiano dato il loro appoggio».
Giulia Mancini
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