Il Tirreno

Livorno

Addio a Nello Nelli la “Gemini” chiude in segno di lutto

di Giorgio Carlini

Lo storico custode della palestra è scomparso a 66 anni Dallo staff parte una raccolta fondi per le Cure Palliative

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LIVORNO. «La Gemini è nata con lui, e con lui perde un pilastro, un pezzo della sua storia». È questo il pensiero che si rincorre su Facebook alla notizia della scomparsa di Nello Nelli. Mercoledì sera un tumore se l’è portato via a 66 anni (ne avrebbe compiuti 67 il prossimo aprile) nel reparto di Cure Palliative di Livorno.

E da oggi a tutti farà uno strano effetto, misto tra malinconia e dispiacere, recarsi nella palestra Gemini Sporting Club, in Coteto, e non trovarci più lo storico custode.

Lui era “quel” Nello. Sì, perché per identificare quel simpatico personaggio, affabile con tutti e disponibile con chiunque, non servivano cognomi o titoli. Per tutti era semplicemente “Nello”, il primo e fino a oggi unico custode della palestra. Ma guai a pensare che fosse un semplice addetto all’apertura e alla chiusura dei cancelli. Era molto di più: un vero e proprio tuttofare, che amava il suo lavoro e si occupava di mille mansioni, con responsabilità, professionalità e passione. Ma soprattutto era un amico, con il quale scambiare una battuta prima di fare due sollevamenti o dedicarsi a una seduta di step.

Fin dagli albori della Gemini Sporting Club, Nello aveva dato il benvenuto ai clienti, che lo vedevano sempre indaffarato, tra pesi, panche e attrezzi, pronto a dare una mano. Per anni, in pratica, non aveva mai saltato un giorno: sempre presente in palestra, segno del suo grande attaccamento al lavoro.

Per questo in molti si sono preoccupati quando, nel settembre scorso, hanno cominciato a non vederlo più. Segno evidente di come a Nello fosse capitato qualcosa di spiacevole. Lo storico custode aveva infatti iniziato la sua lunga battaglia contro il tumore. Una lotta impari, nei confronti del brutto male che lo aveva colpito all’intestino e al fegato.

Eppure, anche quando non era più in condizione di lavorare, appena poteva, Nello si recava in palestra, a salutare i ragazzi dello staff e tutti i frequentatori, che di contro lo accoglievano calorosamente. Non come si fa con un “semplice” custode, ma con un grande amico.

Insomma: Nello era una pietra portante della palestra. Tanto da meritarsi un intero giorno di lutto, proclamato dallo staff della Gemini per la giornata di oggi, in concomitanza dei funerali.

La stessa Gemini che proverà a colmare quel vuoto enorme con una iniziativa di beneficenza: lo staff della palestra ha infatti organizzato una raccolta fondi, il cui ricavato sarà destinato al reparto di Cure Palliative di Livorno (chiunque volesse dare il proprio contributo può rivolgersi, da domani, alla segreteria presso la sede di via Oberdan Chiesa).

Oltre a centinaia di amici e conoscenti, che ieri per tutto il giorno hanno fatto arrivare messaggi di cordoglio alla famiglia, Nello lascia nel dolore la moglie Franca, i due figli Federico e Ilaria, i fratelli Fabrizio, Cesare e Ennio e i nipoti.

I funerali si svolgeranno questa mattina alle 9,30 al cimitero dei Lupi dove, dopo le esequie funebri, verrà svolta la cerimonia di cremazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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