Gioco
In attesa di restauro e rinfreschi lo Chalet è in mano ai graffitari
LIVORNO. Come rivelato ieri dal Tirreno, il nuovo Chalet della Rotonda di Ardenza sarà caratterizzato dai marchi Cristiani e Labronica. Le due pasticcerie livornesi si sono aggiudicate l’appalto per...
LIVORNO. Come rivelato ieri dal Tirreno, il nuovo Chalet della Rotonda di Ardenza sarà caratterizzato dai marchi Cristiani e Labronica. Le due pasticcerie livornesi si sono aggiudicate l’appalto per i lavori di restauro e per la successiva gestione della struttura nella pineta che si affaccia sul mare. Insieme a loro c’è anche la Programma Costruzione Srl, che si occuperà della parte edilizia dell’operazione.
I lavori per il restyling dovrebbero partire a maggio. Nel frattempo, però, lo Chalet è diventato un luogo di ritrovo dei graffitari livornesi, che con spray e bombolette hanno “decorato” le strutture che per ragioni di sicurezza delimitano la palazzina in stile Liberty.
Lo Chalet versa in uno stato di completo degrado dal lontano 2003, quando fu chiuso per motivi igienico-sanitari. Da allora, per l’edificio, è cominciato un lento declino, iniziato con alcuni vandalismi e proseguito prima con i senzatetto che trovavano riparo nei locali abbandonati e poi con l’abbattimento delle vecchie recinzioni e della struttura in metallo e in vetro, che un tempo ospitava rinfreschi di compleanno e feste di matrimoni.
Adesso, ecco i graffiti lungo le pareti di sicurezza. Se è vero che di fronte ai murales l’opinione pubblica spesso si divide tra chi parla di “arte” e chi di “imbrattamento vandalico”, in questo caso è forse un po’ più facile guardare a quelle scritte e disegni con maggiore simpatia. Perché quei colori accesi e quelle scritte variopinte sulle assi di legno, almeno a un primo sguardo, nascondono alla vista lo stato di abbandono e incuria che da undici anni caratterizza lo Chalet della Rotonda di Ardenza.
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