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Livorno

La risposta della ctt

«Faremo verifiche e controlli ma chiamate subito gli autisti»

«Faremo verifiche e controlli ma chiamate subito gli autisti»

LIVORNO. «Esprimiamo massima solidarietà e comprensione alla signora. Garantiremo totale collaborazione e faremo anche controlli in borghese. Ma esortiamo gli utenti a denunciare agli autisti tali...

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LIVORNO. «Esprimiamo massima solidarietà e comprensione alla signora. Garantiremo totale collaborazione e faremo anche controlli in borghese. Ma esortiamo gli utenti a denunciare agli autisti tali episodi nel preciso istante in cui si verificano». Questo il commento di Bruno Bastogi, responsabile provinciale della Ctt Nord, in merito alla lettera-denuncia in cui una madre descrive le molestie subite martedì dalla figlia, sul bus “2-R”.

«L’azienda - spiega Bastogi - non può che stigmatizzare l’accaduto. Ci teniamo però a precisare come i nostri mezzi siano sicuri. Sugli autobus viaggiano 60 mila persone al giorno e raramente si verificano problemi. Purtroppo - aggiunge - le “schegge impazzite” sono difficili da prevedere, anche se negli ultimi anni ricordo al massimo qualche scippo e, per fortuna, mai vicende più gravi come questa».

I vertici della Ctt si sono subito attivati per cercare di avere qualche informazione in più in merito all’episodio e al responsabile della molestia. Ma il fatto che la ragazzina (pur comprensibilmente visto lo choc) non abbia subito denunciato il fatto, rende queste operazioni più difficili. «Abbiamo chiesto notizie agli autisti - conferma Bastogi - ma al momento nessuno sa niente. Senz’altro il conducente del mezzo non si è accorto di nulla, altrimenti sarebbe intervenuto. Per questo - sottolinea - esortiamo chiunque sia vittima di molestie o maltrattamenti ad alzarsi e rivolgersi subito all’autista. A bordo dei mezzi - rivela - c’è un sistema collegato alla centro di controllo, con uno strumento di vivavoce e comandi che permettono di allertare in tempo reale soccorsi e forze dell’ordine».

Dalla Compagnia toscana trasporti emerge infine la massima disponibilità nei confronti delle indagini: «Vista che c’è già stata, o ci sarà a breve, una denuncia ufficiale della signora, confermiamo fin da ora la piena collaborazione con le forze dell’ordine che si occuperanno della questione. Non solo: invitiamo la mamma della ragazzina a recarsi quanto prima nei nostri uffici. Potrà parlare con me o con chiunque altro vorrà. Se sarà in grado di fornire qualche dettaglio in più sull’orario della corsa e sull’aspetto del molestatore - conclude Bastogi - saremo ben felici di intensificare i controlli, anche mediante l’utilizzo di personale in borghese». (g.c.)

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