Il Tirreno

Livorno

Sequestrati 14mila giocattoli killer «Pericolosi per la salute dei bimbi»

di Federico Lazzotti
Sequestrati 14mila giocattoli killer «Pericolosi per la salute dei bimbi»

Inchiesta della Dogana: si tratta delle cosiddette “smash water ball”, palline gelatinose provenienti dalla Cina e destinate al mercato italiano

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LIVORNO. Hanno un nome che suona simpatico “smash water ball”, l’aspetto esterno è quello della faccia di un maialino rosa e se le lanci per terra si spiaccicano per poi tornare alla forma originale. Ma secondo il ministero della Sanità questi giocattoli sono pericolosi, addirittura tossici, perché «non resistono al morso di un bambino» e al loro interno contengono sostanze che se ingerite possono avere conseguenze gravissime sulla salute.

Sulla nave che ne trasportava 14.400 pezzi dalla Cina al porto di Livorno erano divisi in confezioni da dodici all’interno di un container da quaranta piedi dove dentro erano stipati centinaia di scatoloni pieni di chincaglieria cinese.

È servito molto tempo agli uomini dell’Agenzia delle Dogane per individuare la merce irregolare, risalire all’importatore e al destinatario, un imprenditore cinese che lavora nel centro Italia e che avrebbe immesso sul mercato questi oggetti. Entrambi, adesso, rischiano una maxi multa e qualche guaio giudiziario.

«Il sequestro è stato effettuato spiegano dall’Agenzia delle Dogane - per la violazione della normativa dell'articolo 112 del decreto legislativo numero 206 del 2005 del codice del Consumo». E soprattutto per la violazione dell'articolo 517 del codice penale per «vendita di prodotti industriali con segni mendaci», in merito all'applicazione del marchio CE sui prodotti non suffragata da alcuna prova.

Spiega Luigi Garruto, il funzionario della Dogana che si è occupato dell’indagine: «L’aspetto più pericoloso di quando questi prodotti vanno sul mercato è che vengono venduti quasi sempre singolarmente. Ma le istruzioni e i pericoli sono segnalati solo sulla confezione da dodici che nessuno quasi mai guarda. Tra queste avvertenze c'è divieto di farne uso sotto i tre anni».

Nello specifico a mettere in allarme il ministero della Sanità che da sei anni ha bandito i giocattoli sono due aspetti.«Il primo - spiegano - è che questa pallina non resistendo alla prova del morso proprio i bambini che hanno l'abitudine da piccoli di mordere qualsiasi cosa, rischiano di trovarsi in bocca il materiale di cui è composto il giocattolo».

E qui arriviamo al secondo timore: «Dagli esami che sono stati eseguiti sulla pallina è venuto fuori che la composizione è un mix di sostanze gelatinose che possono avere conseguenze gravi sulla salute dei bambini».

Al pubblico le palline gelatinose vengono solitamente vendute ad un prezzo che varia tra i due e tre euro. Dunque il materiale sequestrato avrebbe fruttato al dettaglio quasi 50mila euro di introiti alla faccia della tutela della Salute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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