Il Tirreno

Livorno

L’operaio-segretario diventato capogruppo

Marco Ruggeri è il candidato “strappato” dal Pd al consiglio regionale per candidarlo alle primarie del centrosinistra come futuro sindaco. Nessun altro, lo scorso mese, ha raccolto le firme...

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Marco Ruggeri è il candidato “strappato” dal Pd al consiglio regionale per candidarlo alle primarie del centrosinistra come futuro sindaco.

Nessun altro, lo scorso mese, ha raccolto le firme necessarie per partecipare alle primarie di coalizione, come previsto dal regolamento del partito. Per partecipare sarebbero servite 65 firme tra i delegati dell’assemblea comunale (formata da 186 persone) o 469 tra gli iscritti livornesi: lui ne ha depositate più di mille.

Ruggeri compirà 40 anni il 25 luglio: è nato a Pisa, ma sia lui che la sua famiglia di origine sono del territorio di Collesalvetti. Convive con Monica, ha una figlia, Marta. È operaio così come il padre Stefano: alla raffineria Eni, il padre al Cantiere.

Si è diplomato all’istituto tecnico industriale Galilei di Livorno come perito chimico industriale, poi ha frequentato la facoltà di Chimica Industriale dell’università di Pisa.

Entra in politica nel '98 iscrivendosi al Pds, ma la sezione Pci di Nugola la conosce bene fin da bambino («mio padre mi ci portava in braccio»). A Colle inizia la sua attività politica: in consiglio comunale e come leader dell'Unione comunale. Nel 2004 diventa consigliere provinciale a Livorno e nello stesso anno, appena trentenne, segretario della Federazione. Segretario Ds di una federazione simbolo come quella livornese. In parecchi ricardano di quando nascose la bandiera mito del ’21 di fronte alle richieste della nomenclatura che l’avrebbe voluta in un museo a Roma. In quell’anno in un plebiscito lo eleggono con 161 sì, un astenuto e un no. E lui inizia ringraziando «prima di tutti il compagno che ha detto no». Nel 2005 diventa membro del consiglio nazionale dei Ds e della segreteria regionale. Nel 2009 entra in consiglio comunale a Livorno e nel 2010 vola in Regione. È componente della settima commissione "Mobilità e infrastrutture", della Prima "Affari istituzionali, programmazione e bilancio", fino a diventare, lo scorso anno, capogruppo Pd in consiglio regionale.

Ora la richiesta da Livorno di candidarsi a sindaco. E lui si è messo al servizio.

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