Gioco
Dramma in via Donnini, si accascia e muore davanti al circolo Pd
Fulvio Fiori, ex pugile, aveva 88 anni. Inutili i tentativi da parte dei sanitari della Misericordia di rianimarlo. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali. Sul posto anche i carabinieri
LIVORNO. Si è accasciato prima di entrare al circolo ricreativo del Pd in via Donnini. Fulvio Fiori, 88 anni, ex pugile, è morto poco dopo, nonostante i tentativi da parte dei sanitari della Misericordia di Livorno di rianimarlo. “Cause naturali”, spiegano i soccorritori. Poco dopo in via Donnini è arrivata la figlia dell'anziano. Sul posto anche una macchina dei carabinieri.

Fulvio Fiori negli anni Sessanta era stato un ottimo peso medio. Racconta in un libro sulla box il giornalista Loriano Domenici: "Poderoso medio, da dilettante fu campione toscano per due volte guanto d’oro, nonché azzurro più volte. Passato al professionismo, si cimentò in dure battaglie, la lotta era il suo naturale elemento, divenne subito prima serie, pareva dovesse fare grandi cose, ma dopo una ventina di match (da dilettante aveva combattuto 80 volte, e 56 vinto per ko) pensò di… trovarsi un buon lavoro tranquillo e sereno lontano dal mondo dei pugni".
Per anni, infatti, aveva lavorato come autista all'Atl, poi era andato in pensione. Da sempre abitava nella zona di via Donnini e tutti i giorni si recava al circolo ricreativo del Partito Democratico per pranzare. Ricorda il presidente della federazione provinciale della box Tancredi Gioia: "Poche settimane fa ho visto la figlia Fulvia e le ho subito chiesto come stesse suo padre. Lo ricordo come un omone sempre allegro che era rimasto uno sportivo anche quando era sceso dal ring".
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