Il Tirreno

Livorno

In posa per la maxi foto e per sorridere “ boia dé”

di Cristiana Grasso
In posa per la maxi foto e per sorridere “ boia dé”

Alla Terrazza il raduno del gruppo Facebook organizzato dal Tirreno

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LIVORNO. Macché cheese, quella è roba da pisani, milanesi e “pottine”. «Via, ora dite tutti boiadé...» ordina il fotografo in cima alla scala per ottenere il sorriso collettivo, che poi non ce ne sarebbe neppure bisogno perché tanto stanno già ridendo tutti. Terrazza Mascagni, domenica mattina all’insegna della livornesità. Si scatta la maxi-foto del gruppo facebook “Sei livornese se...” creato dal Tirreno e arrivato, nel giro di una settimana, a oltre tredicimila iscritti. Il raduno, annunciato nei giorni scorsi, richiama più di duecento persone, molti di quelli che non possono esserci postano la “giustificazione” sulla pagina fb. «Boia, lavoro, ma ci sono cor cuore...». Si parla e si scrive in livornese sul gruppo, e molti dimostrano anche una discreta conoscenza dell’ortografia vernacolare. Battute, sfottò, nuovi incontri e vecchie conoscenze che si ritrovano. Il gruppone amaranto sfila complice tra gazebo e Terrazza tra le risate, con i suoi striscioni boia dé, con le magliette grondanti orgoglio labronico, la curiosità di conoscere "di persona" gli amici di Rete, la contentezza di incontrare chi amico lo è già nella vita reale. Una domenica mattina nel segno del gruppo "Sei livornese se…" che ieri si è ritrovato per scattare una foto di gruppo e celebrare una prima reunion alla quale potrebbero seguirne altre. Con i fotografi del Tirreno arrampicati su scale e muretti per riuscire ad inquadrare tutti e il comico Claudio Marmugi animatore-improvvisatore dell'happening, un megafono e l’ironia prima di tutto.

Circa duecento persone, l'avanguardia, gli aficionados, quelli che non avevano impegni, quelli che comunque hanno voluto esserci. "Po'i ma boni…" ci si dice anche lamentandosi un po' per l'alzataccia (l'appuntamento era alle 11, e di domeni'a ci garbava anche dormì…") ma comunque felici di poter trascorrere un'ora diversa e cementare l'amicizia che da oltre una settimana corre su internet. Foto di gruppo quindi, con il mitico golden retrievier Tiago che indossa la maglia di Protti" e che diventa subito la mascotte della compagnia insieme a tanti altri amici livornesi a quattro zampe. Come i cocker Pluto e Ciako, cani spazzini di Borgo «perché - spiega la proprietaria Anna - quando qualcuno non raccatta la cacca degli altri cani abbaiano, sono stati anche a “Striscia”». E naturalmente tanti bambini, aria di festa. Siamo tanti, però c’è anche chi da una tirata d’orecchie agli assenti: « Bel quadretto! Chi c'era c'era e ha fatto anche la sua bella figura - dice Stefania D’Echabur, scrittrice e appasionata di storia livornese - ma il resto dei livornesi che hanno condiviso il link, dove erano? Che popolo di pirati siamo! Tutti pronti a dire la propria, ha fare festa e casino, ma alla fine quando c'è da concretizzare, ahimè in tanti si eclissano...».

«Comunque un momento bellissimo - dice il regista Antonio Cristiano - non avrei potuto mancare...».

Dice Debora Scali: «Bimbi.... un giorno si dirà: "Noi c'eravamo., quella mattina alla terrazza per la foto del maxi gruppo di sei un livornese se.. È stato divertentissimo, bellissimo...».

E mentre ci si mette in posa, prima davanti al gazebo poi proprio sulla Terrazza, spalle al mare e un po’ di vento che se non ci fosse non sembrerebbe nemmeno di essere a Livorno, già si pensa a un prossimo incontro.

«Bisogna organizzare altre iniziative - si entusasmano Ivo e Alessandro - perché sentirsi così uniti è un’esperienza bellissima e ci aiuta anche a valorizzare la nostra città, che troppo spesso bistrattiamo senza renderci conto di quanto vale e di quali bellezze tradizioni racchiude».

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