Il Tirreno

Livorno

Terminato il rave party nel capannone sull’Arnaccio

di Giorgio Carlini
Terminato il rave party nel capannone sull’Arnaccio

Lo sballo all’interno del magazzino si è concluso domenica prima dell’ora di cena. Gli agenti hanno atteso che uscissero gli ultimi ragazzi per apporre i sigilli alla struttura. Lunedì previsto un sopralluogo per verificare l’entità dei danni. I proprietari hanno fatto denuncia

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LIVORNO. Alla fine lo sballo è durato circa 12-15 ore meno del previsto. Il rave party cominciato tra la notte di venerdì e la mattina di sabato, nel capannone occupato in località Biscottino, è terminato stasera, domenica 16 febbraio, poco prima dell'ora di cena. Fin dalla prima mattina di domenica, per la verità, la maggior parte dei 1500 giovani arrivati da tutta Italia ha iniziato ad abbandonare lo stabilimento, che appartiene a un gruppo pubblico-privato formato da Aamps, Comune di Collesalvetti e dal gruppo Btt, e che dovrebbe ospitare un'attività di smaltimento rifiuti dal giugno prossimo.

La musica, comunque, è proseguita fino al primo pomeriggio. Fino a quando cioè all'interno del capannone sono rimaste alcune centinaia di persone. All'esterno, per tutta la notte e durante l'intera giornata, si sono alternate alcune pattuglie dei carabinieri. Intorno all'ora di pranzo, momento in cui c'è stata l'uscita massiccia di gruppi di ragazzi che si sono incamminati lungo l'Arnaccio, si è alzato in cielo anche un elicottero dei carabinieri per vigilare dall'alto sull'esodo dei partecipanti al rave.

Alle 19 rimanevano solo alcune decine di sbandati, molti dei quali incapaci anche solo di alzarsi per abbandonare il capannone. Le forse dell'ordine hanno aspettato pazientemente che anche gli ultimi "irriducibili" uscissero dai locali, per poi chiudere i cancelli con i sigilli. Alle ore 19.30 lo stabilimento, tenuto "in ostaggio" per due giorni, è stato ufficialmente sgombrato. Nella giornata di lunedì ci sarà un sopralluogo delle forze dell'ordine e dei proprietari per verificare le condizioni di uffici e magazzini dopo il rave, anche se il precedente del 2007 (quando lo stesso fondo fu vandalizzato, con danni di oltre 200 mila euro) non lascia presagire nulla di buono…

I proprietari del capannone hanno comunque presentato denuncia

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