Gioco
L’ok dei periti del giudici all’impianto
Il 7 giugno il giudice Gioacchino Trovato ha affidato all’ingegnere Giuseppe Filauro e al geologo Francesco Cipolla il compito di rispondere ad alcuni quesiti chiave. Negli atti finali depositati e...
Il 7 giugno il giudice Gioacchino Trovato ha affidato all’ingegnere Giuseppe Filauro e al geologo Francesco Cipolla il compito di rispondere ad alcuni quesiti chiave. Negli atti finali depositati e pubblicati ieri dal Tirreno si sostiene che «il progetto della discarica sia conforme alla normativa in materia del Piano strutturale del Comune di Livorno» e «il progetto possa essere considerato a impatto ambientale sostenibile, sotto il profilo della possibilità di dissesto geomorfologico». Sulla base di quanto rilevato, si legge ancora nella relazione, «i consulenti tecnici ritengono che non sussistano elementi per supportare un’ipotesi di depauperamento delle risorse idriche sotterranee, se non in termini puramente ipotetici e qualitativi». Infine sulla produzione di biogas e sulla eventuale gestione, i periti concludo «positivamente circa l’adeguatezza del progetto autorizzato quanto alla possibilità di produzione di biogas; i periti al contempo raccomandano di incrementare le frequenze di monitoraggio da semestrale a trimestrale dei flussi e della qualità del biogas prodotto, e di mantenere tali frequenze per un periodo di almeno quattro anni dall’inizio della coltivazione della discarica».
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