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«Facciamo un listone di sinistra» Dimissioni da Uniti
LIVORNO. «No al Pd, costruiamo un fronte a sinistra». Così Massimo Fanucchi e Paolo Gangemi si sono dimessi da Uniti per cambiare Livorno e ora lanciano un appello alla stessa associazione e ai...
LIVORNO. «No al Pd, costruiamo un fronte a sinistra». Così Massimo Fanucchi e Paolo Gangemi si sono dimessi da Uniti per cambiare Livorno e ora lanciano un appello alla stessa associazione e ai vendoliani.
«Siamo stati tra i soci fondatori di Uniti per cambiare Livorno e ci siamo dimessi dal comitato direttivo e dall'associazione – spiegano – perché risolutamente e nettamente contrari alla decisione presa dalla maggioranza di partecipare alle primarie di coalizione con il Pd, che è la causa fondamentale della profonda crisi economica, culturale e sociale in cui è sprofondata la città».
«Riteniamo – scrivono ancora – che non sia possibile cambiare Livorno e raggiungere le finalità costitutive dell'associazione alleandosi con il Pd cittadino, che è lacerato e diviso su tutto e che ha espresso un candidato sindaco che rappresenta la totale continuità con il passato».
«Per tali ragioni – fanno sapere – parteciperemo, invece, all'assemblea convocata per il 17 febbraio alle 21 in circoscrizione 4, per una lista di sinistra alternativa al Pd, che insieme ad altre associazioni e movimenti civici possa dar vita a una vasta coalizione di cambiamento vero».
«Rivolgiamo un fraterno appello – concludono quindi – a Sel, Uniti per cambiare e a coloro che stanno organizzando le primarie delle idee, di abbandonare il Pd, alleandosi alla coalizione di sinistra, unico modo per cambiare questa città».
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