Il Tirreno

Livorno

Una multa al giorno ai padroni dei cani

Una multa al giorno ai padroni dei cani

In tre mesi 90 contravvenzioni (4500 euro complessivi) da parte dei vigili urbani, per abbandono di escrementi e conduzione degli animali senza guinzaglio

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LIVORNO. La campagna di sensibilizzazione sulle regole a quattro zampe lanciata dal Comune nell’ottobre scorso aveva come testimonial un cagnolino che cercava di spiegare al padrone: «Voglio rimanere simpatico agli altri. Aiutami a rispettare le regole». Di seguito tre inviti: portami fuori con te solo con il guinzaglio, raccogli sempre le mie deiezioni perché «da solo io non ci riesco». E infine «fammi correre libero solo dove posso». Lo slogan si concludeva così: «Dai ascolto al tuo cane, seguire queste elementari regole non costa niente. Non seguirle può costare fino a 50 euro».

Evidentemente molti proprietari degli amici a 4 zampe o in quel periodo erano distratti oppure hanno fatto finta di non sentire. Perché dal 17 novembre scorso, data in cui sono iniziati i controlli dei vigili urbani, al 9 febbraio, sono state contestate, ad altrettanti padroni, 90 multe, più di una al giorno, con sanzioni che sono arrivate fino 50 euro, per una cifra complessiva che sfiora i 4500 euro.

L’ultimo episodio, ancora fuori dal dossier del dipartimento sicurezza e mobilità della polizia municipale, nel quale una signora è stata multata perché ha portato fuori il suo boxer senza il guinzaglio, è avvenuto in piazza della Vittoria ed è finito con due denunce per oltraggio a pubblico ufficiale visto che la padrona e il marito avrebbero iniziato ad offendere i due agenti rifiutandosi di firmare il verbale.

La mappa dei controlli. Dal dossier della municipale è possibile fare due diverse classifiche. La prima è quella che riguarda la natura dell’irregolarità compiute dai padroni, la seconda è, invece, la mappa delle sanzioni nelle diverse zone della città. Così emerge che tra le 90 multe elevate dai vigili urbani, 66, più di una su tre, riguardano la conduzione di cani senza guinzaglio. Ventitré, invece sono i proprietari pizzicati dagli agenti, spesso anche in borghese, ad abbandonare gli escrementi per strada, oppure sprovvisti della necessaria busta per raccoglierli. Una sola, infine, la contravvenzione per aver fatto entrare il cane in un’area vietata: è successo a villa Fabbricotti, dove parte del parco è appunto non accessibile agli animale.

Arrivando invece alla graduatoria che riguarda le zone più indisciplinate si scopre che il parco a maggiore densità di contravvenzioni è quello di piazza della Vittoria con 14 multe. Seguito da villa Regina (11), viale Italia compresa la rotonda di Ardenza e la terrazza Mascagni (9). Fuori dal podio, a pari merito, il parco tra via Goito e via Beppe Orlandi e viale Carducci (9). Seguiti da piazza Mazzini (6), villa Mimbelli, il parco delle Mura Lorenesi e villa Fabbricotti (5) e via via tutti gli altri.

Anche se si tratta di dati numerici, e quindi freddi, qualche curiosità spunta fuori lo stesso. Come il proprietario di cane multato in via Montebello perché sorpreso a non raccogliere la deiezione del suo cucciolo. Lo stesso è avvenuto in via Montegrappa e via Crispi.

Confronto con il passato. Per i padroni di cani sono tempi duri. A dirlo sono le statistiche che fanno riferimento alle multe elevate dai vigili urbani negli ultimi tre anni. Qualche esempio? Nel 2012 erano state 210 le contravvenzioni nei confronti dei proprietari di animali. Nel 2013, invece, nei primi nove mesi dell’anno erano state 197. Mentre negli ultimi tre mesi siamo già a 90, il che vuol dire che se la media proseguirà nei prossimi mesi alla fine dell’anno si potrebbe arrivare a superare la quota di 300.

Spiegava il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli presentando la campagna di sensibilizzazione: «Non è la prima volta che lanciamo questo tipo di messaggio ma è sempre bene ripeterlo e rilanciarlo. Maggiore rispetto delle norme porta a migliorare la qualità della vita per tutti, evitando che si creino inutili tensioni fra cittadini».

Dunque le regole da rispettare se non si vuole incorrere in fastidiosissime multe sono tre. Spiegano dal Comune: «Quindi per evitare che chi cammina sui marciapiedi sia costretto a fare lo slalom fra le deiezioni, oppure che chi ha paura dei cani si debba trovare circondato da quattrozampe privi di guinzaglio e quindi potenzialmente pericolosi».

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