Il Tirreno

Livorno

stagno

I soldi di Olt per la sicurezza idraulica

I soldi di Olt per la sicurezza idraulica

110mila euro per ridurre il rischio allagamenti lungo il Cataratto

2 MINUTI DI LETTURA





COLLESALVETTI. Ci sono cose che son vicine, pur sembrando lontanissime. Come la paura degli abitanti di Ponte Ugione ogni qual volta la pioggia si fa intensa e il livello dell'acqua del Fosso Cataratto sale. Quando succede, per evitare che l'acqua del fosso stesso rifluisca verso le case che lì scaricano l'acqua piovana, il tubo di scarico si chiude e le acque, dai tetti e dalle grondaie, vengono deviate direttamente nella rete fognaria. Ma se a scatenarsi è una bomba d'acqua, allora anche la rete fognaria non basta più e finisce che le acque tornano indietro comunque, allagando abitazioni e scantinati. Una situazione che da quarant'anni chiedeva di essere risolta e che ieri ha forse trovato la sua soluzione: l'avvio dei lavori per la costruzione di una “stazione di sollevamento delle acque meteoriche” che entrerà in funzione al chiudersi del tubo del Fosso Cataratto e che drenerà le acque in eccesso scaricandole nel fosso. Un progetto da 110mila euro che, se fosse stato per il Patto di stabilità, sarebbe ancora fermo e che ha visto presenti alla sua inaugurazione il sindaco Lorenzo Bacci, l'assessore Riccardo Demi, il responsabile comunale per la progettazione Giovanni Giovacchini e il direttore dei lavori Anoushiravan Amini. Questo da una parte. Dall'altra, invece, ci sono la società Olt e un rigassificatore. Ma cosa lega la piattaforma offshore con gli scantinati allagati di Stagno? Olt, che ha realizzato l’impianto posizionato al largo della costa piano-livornese, è anche la società che, attraverso le compensazioni ambientali (che per Collesalvetti ammontano a 550mila, ben oltre i 480mila ottenuti dalla più grande Livorno), ha permesso la realizzazione della stazione di sollevamento, ma non solo: rientreranno nel progetto di riqualificazione ambientale di Stagno- e saranno finanziati da Olt- la riqualificazione del verde e della Stagno antica, l'altra stazione di sollevamento di Via Curiel, l'isola ecologica in fondo a via Aiaccia e la riqualificazione del bosco urbano di Stagno.

Maria Giorgia Corolini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca