Gioco
Lei non ci sta, allora lui la perseguita
Si innamora di una donna sposata incontrata per caso: dopo il rifiuto, è arrivato a minacciare anche la sua famiglia
COLLESALVETTI. Un incontro causale, per strada a Colle. Un colpo di fulmine o più semplicemente un’attrazione. Lui si fa avanti, le fa delle avance, dei complimenti galanti. Lei, 36 anni, sposata, è reticente e spiazzata dall’atteggiamento del suo corteggiatore.
Passa poco tempo e lui riesce a sapere il numero di lei. Il confine è labile: la carineria si fa sempre più insistente fino a trasformarsi, di fronte al rifiuto della donna, in una vera e propria persecuzione. Continue telefonate, sms, poi ingiurie, minacce e pedinamenti. Pochi giorni fa, il patatrac: lui tenta un approccio fisico e, respinto, la aggredisce. E a quel punto scatta il provvedimento del tribunale, notificato dai carabinieri, di divieto per lui a recarsi nei luoghi frequentati dalla donna.
La storia comincia ad agosto quando nasce l’infatuazione di lui verso la colligiana. Lui, nato a Pisa ma residente a Colle, 39 anni, al momento disoccupato, è già conosciuto alle forze dell’ordine, anche per il suo temperamento per così dire ribelle: fino a poco tempo fa era ai domiciliari per aver fatto resistenza a pubblico ufficiale.
Ma non è tutto: qualche anno fa, era stato già denunciato dalla sua ex moglie proprio per atti persecutori: non aveva accettato la separazione e aveva reagito con violenza.
Nella sua rete cade anche la 36enne. Tra loro non c’è nulla, solo un interesse smodato di lui verso di lei. Il 39enne sa benissimo che la donna è impegnata ma, pur essendo respinto più volte, vorrebbe prendersi con la violenza e con la forza ciò che diversamente non riesce ad ottenere. Ed ecco che inizia una serie di atti persecutori. Lo stalker entra addirittura anche nella vita familiare di lei. A fare le spese dell’atteggiamento persecutorio dello stalker, infatti, sono anche il marito e il figlio della donna: entrambi minacciati ed ingiuriati da lui. «Tu non ti intromettere se no ti ammazzo, te la faccio pagare», dice lo stalker al marito della donna che tenta di risolvere la questione parlando con l’aggressore. Minacciato anche il figlio adolescente della donna.
Tutto precipita qualche giorno fa: dopo l’ennesimo tentativo di approccio degenerato in una vera e propria aggressione fisica, la donna decide di denunciarlo ai carabinieri.
Mercoledì i militari della Stazione di Collesalvetti, dopo aver accertato i fatti, notificano all’uomo un’ordinanza di applicazione della misura cautelare divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal Tribunale di Livorno.
Una decisione che arriva dopo l’attività investigativa, portata a termine dai carabinieri dopo le numerose denunce presentate. Ora la donna e la sua famiglia possono tirare un sospiro di sollievo.
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