Gioco
In via Ricci un’ora di ordinaria follia per la circolazione
Ieri dalle 8,15 alle 9,05 i genitori che accompagnavano i bimbi alle Carducci si sono trovati in un maxi -ingorgo
LIVORNO. È andato tutto come previsto. Purtroppo. E non ci voleva molto a indovinare: bastava guardare il progetto elaborato dagli uffici tecnici comunali per capire che la nuova viabilità di Ardenza non avrebbe potuto funzionare. Con un’aggravante: la mancanza di informazione. Certo, si sapeva che il Comune aveva deciso di modificare alcuni sensi unici nella zona di piazza Sforzini (nell’area circostante la scuola Carducci, per essere più precisi). E quei cartelli installati ormai da diversi giorni, ma rimasti coperti almeno fino al pomeriggio di mercoledì, facevano prevedere che i cambiamenti sarebbero entrati in vigore a breve.
Ma nessuno era a conoscenza del fatto che l’ordinanza comunale numero 801 del 10 febbraio 2014 prevedeva l’efficacia del provvedimento sulla viabilità a partire dal 12 febbraio. Non lo sapevano i residenti, che hanno intuito qualcosa solo mercoledì sera. Non lo sapevano i commercianti, ma neppure i conducenti degli Scuolabus. E, soprattutto, non lo sapevano i genitori di centinaia di alunni delle scuole elementari Carducci. Nella zona, infatti, non c’erano segnali che indicavano la data di entrata in vigore delle modifiche al traffico, e se c’erano la pioggia dei giorni scorsi li aveva cancellati. Dalla Circoscrizione 5 e da Palazzo Civico non era stato diffuso alcun comunicato ufficiale specifico. L’unica nota parlava genericamente “di entrata in vigore nella settimana”, senza far riferimento ad alcuna data.
Così, la nuova viabilità si è concretizzata a sorpresa ieri mattina per centinaia di automobilisti ed è stato il caos. I problemi maggiori si sono verificati nei punti critici che già il Tirreno aveva evidenziato. I veicoli che da via Ricci si sono immessi in via Galimberti (considerata senza sfondo, anche se lo sfondo fiscamente c’è...), una volta arrivati all’intersezione con via delle Cave (da dove arrivavano i veicoli in senso opposto) hanno dovuto fare inversione come imposto dai due cartelli di divieto d’accesso. Per fortuna, i vigili urbani schierati nella zona hanno consigliato a molti conducenti di non addentrarsi in via Galimberti e così sono stati numerosi coloro che hanno lasciato l’auto nella piazza della vecchia stazione d’Ardenza. Via Ricci, però, non ce l’ha fatta a sopportare il doppio del traffico rispetto al “carico” precedente (via delle Cave ha un nuovo senso unico) e qui i vigili hanno potuto fare ben poco: un ingorgo di oltre venti minuto - tra le 8,40 e le 9 - ha bloccato la strada e parzialmente la piazza Sforzini, provocando così anche rallentamenti lungo l’Aurelia. Stamani un’altra prova del fuoco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
