Il Tirreno

Livorno

Verso il porta a porta per 23mila livornesi

di Rosanna Harper
Verso il porta a porta per 23mila livornesi

Entro aprile la raccolta sarà estesa a Porta a Terra poi al resto della città. Ecco i numeri della differenziata

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LIVORNO. Si aprono nuove tappe per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e per il porta a porta che a dicembre è stato avviato in Venezia e che, come riferito dall'assessore all'ambiente Massimo Gulì in sesta commissione consiliare, «ha portato a un potenziamento della raccolta differenziata». «Si è passati – ha spiegato nel salone del Comune – dal 26% che si registrava prima di dicembre al 90,3% di oggi. La migrazione dei rifiuti si aggira attorno al 3%».

Il percorso legato alla crescita della differenziata e del porta a porta riguarderà varie zone della città, divise per lotti, in tutto circa 23 mila abitanti da qui a un anno, per raggiungere in città il 50% di raccolta differenziata. «Il primo lotto – spiega Massimo Gulì – abbraccia Porta a Terra- Padula, via Firenze, via Enriques, col completamento del porta a porta al Picchianti con via Provinciale Pisana. Il tutto entro il 30 aprile». Il secondo lotto invece, riguarda Salviano - via Cimarosa tra luglio e settembre, il terzo lotto interesserà Coteto entro il 31 ottobre. Gli ultimi due lotti sono Colline (entro il 16 dicembre 2014) e l’area Magrignano – via Costanza (entro il 28 febbraio 2015).

In sala Bruno Tamburini (Pdl-Fi) chiede se sono previsti incentivi per i cittadini virtuosi coinvolti nella raccolta differenziata e se è sempre necessaria la terza linea dell’inceneritore al Picchianti. Andrea Romano (Idv) chiede chiarimenti sui controlli che dovrebbero essere fatti sulla migrazione dei rifiuti, sul fatto cioè che i cittadini portano i loro rifiuti in zone limitrofe. Ma anche sulla questione dei bidoncini, i mastelli, che provocherebbero scontento perché ritenuti troppo ingombranti.

«Riguardo i mastelli – risponde Enzo Chioni, amministratore di Aamps – siamo pronti a rivedere la nostra posizione e a modificarla in base alle necessità e ai suggerimenti dei cittadini». Alcuni mastelli saranno probabilmente sostituiti con contenitori di plastica. «La migrazione dei rifiuti – aggiunge Chioini – viene costantemente monitorata: il nostro obiettivo è quello di allargare il porta a porta, allontanando definitivamente i cassonetti stradali che, spesso, diventano delle piccole discariche. Un vantaggio per l'intera popolazione in termini di igiene e pulizia».

Riguardo a Porta a Terra, la prossima zona toccata dal porta a porta, Chioini dice che «nella zona è già presente una raccolta spinta che vede la collaborazione delle realtà presenti». «La terza linea – gli fa eco Gulì – è un elemento impiantistico previsto dal piano provinciale dei rifiuti e dal piano regionale. A oggi è sulla carta e niente di più. Con il potenziamento della raccolta differenziata puntiamo alla riduzione dei rifiuti destinati al termovalorizzatore, consentendo un aumento della materie prime-seconde e una riduzione delle prime e, quindi, a un abbassamento dei costi della Tia».

Sul finire la sesta commissione ha approvato l'adesione del Comune alla carta di partenariato del Santuario Pelagos. La volontà è quella di salvaguardare la presenza dei mammiferi marini del Santuario Pelagos. I voti favorevoli sono stati 6, 1 astenuto, 4 riserve di voto.

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