Gioco
Si spoglia in farmacia per rubare 100 euro
Una donna entra nel negozio in piazza dei Mille con la scusa di comprare salviette. Poi si scopre il seno e fugge coi soldi
LIVORNO. Spogliarsi per distrarre le vittime e portare via soldi. Mezzi bassi e scorretti in un film tra il grottesco e il poliziesco, andato in scena alla farmacia comunale Scalabrella in piazza dei Mille, all’angolo con via de Larderel. Un vero strip tease, lunedì alle 18 circa, che ha lasciato tutti i presenti senza parole.
Una donna di origini dell’Est si presenta nel negozio chiedendo delle salviette. Ma quando si tratta di pagare, prima tira fuori 200 euro e chiede il resto, poi cambia idea, e inizia a contestare il prezzo. A un tratto, sul più bello, si alza la maglia mostrando più volte il seno, per poi andare via in tutta calma con i suoi duecento euro più altri 100: due pezzi da 50 che il farmacista le aveva consegnato di resto.
Un incredibile show, quello a cui hanno assistito i farmacisti di piazza dei Mille. Protagonista una donna, altezza media, mora, con una felpa a fantasia, jeans e un capello scuro. Entra da sola in farmacia dove in quel momento sono in servizio il medico Carlo Scalabrella e altri quattro assistenti. Ci sono anche vari clienti. La donna prende tre pacchi di salviette da due euro l’uno, per un totale di 6 euro. Poi va verso la cassa per pagare. Nel momento in cui si trova alla cassa, tira fuori 200 euro e fa il gesto di consegnarli. Il farmacista, dal canto suo, comincia a darle il resto. Ma a quel punto inizia lo spettacolo. La cliente prima contesta il prezzo: «C’era scritto che costavano un euro, non due!», dice a voce alta con accento straniero. Poi comincia a “smanettare” con i soldi mentre toglie dal banco il braccio sinistro e se lo mette sotto alla maglia, occultando una prima trance di soldi. Manovra quest’ultima che si vede chiaramente dal video delle telecamere del circuito interno della farmacia, ma che sul momento non è a evidente: nessuno infatti se ne accorge. Anche perché lei grida e con il suo fare confonde le acque. E nel clou della discussione, nel momento in cui la donna gesticola urlando e i farmacisti partecipano perplessi alla scena, lei si alza la maglia velocemente. Poi si scopre di nuovo, toccandosi il seno e girandosi per farsi vedere anche agli altri. Tra gli occhi sbarrati e gli sguardi esterrefatti di tutti, farmacisti e clienti. Poco dopo, la donna va via in tutta calma, continuando a inveire con aria indignata e guardandosi le spalle mentre il titolare la invita a lasciare il negozio. Solo a quel punto, i commessi e il gestore si accorgono che la finta cliente è sparita non solo riprendendosi i suoi 200 euro, ma anche sottraendone altri 100 rubati nella stessa farmacia dal gruzzolo del resto.
«Le salviette l’ha lasciate qua, in realtà erano solo una scusa, a lei non interessavano, voleva sola rubare - dice una delle farmaciste - E che quella merce costasse due euro e non un euro, lei lo sapeva: era scritto bello grosso sullo scaffale. Ha fatto confusione solo per poterci derubare. Aveva un accento dell’Est Europa, mi pareva romeno, ma non l’avevamo mai vista prima». Il tutto a volto scoperto. Ora spetterà alle forze dell’ordine indagare per rintracciarla. Sul posto è intervenuta la polizia.
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