Il Tirreno

Livorno

caos centro democratico

Gli iscritti stracciano la tessera

Fine del sodalizio con Confronto: solidarietà a Lamberti e querele

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LIVORNO. Assume contorni sempre più incredibili la vicenda che ha visto contrapposti i vertici del partito di Tabacci e l’ex assessore Gianfranco Lamberti. Ieri mattina gli aderenti all’associazione Confronto per Livorno, iscritti a Centro democratico, hanno fatto sapere di avere stracciato la tessera del partito in blocco («rassegnato le dimissioni»).

«Confermiamo il sostegno alla candidatura di Gianfranco Morelli – hanno scritto – e apprezziamo il sostegno del Psi. Ritengono impossibile continuare nel sodalizio tra Confronto e Cd in considerazione delle posizioni espresse da dirigenti di quel partito sul lavoro svolto al tavolo del programma di coalizione, del giudizio sui percorsi interni al Pd per la selezione dei propri candidati e in particolare per le modalità di democrazia interna in momenti cruciali». Quindi manifestano «la più ampia solidarietà a Lamberti attaccato sul piano personale, pubblicamente e in modo vergognoso». Lamberti due giorni fa è stato diffidato dai vertici nazionali di Cd a usare nome e simbolo «perché non iscritto». Ora gli ormai ex iscritti livornesi annunciano querela e fanno sapere di essersi già affidati all’avvocato Vinicio Vannucci.

La nota porta la firma di: Giovanni De Peppo (presidente Confronto per Livorno), Daniela Becherini ,Francesca Bernini, Gianfranco Cateni, Luciana Ceccopieri, Silvano Cinuzzi, Paolo Ciolli, Gabriele Ferraro, Pietro Fornaciari, Rita Franchi, Aldo Luperini, Francesco Lamberti, Gianfranco Lamberti, Giuseppe Merolla,Gianfranco Morelli, Claudio Puccetti,Roberto Pardini,Ivo Sforzi, Cesare Speranza, Cesare Trucchia.

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