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Livorno

Sel, passi verso l’alleanza e cerca un suo candidato

Sel, passi verso l’alleanza e cerca un suo candidato

L’assemblea dei vendoliani dà mandato al coordinatore di verificare le convergenze sui programmi e il nome. «Ma prima le Primarie delle idee»

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LIVORNO. Diciamolo subito: per capire cosa faranno i vendoliani – se cioè staranno nell’alleanza col Pd e parteciperanno alle primarie che decideranno il candidato sindaco del centrosinistra (9 marzo) – bisogna mettersi a interpretare il politichese. Il documento che è stato votato ieri all’unanimità dall’assemblea provinciale di Sel, che si è riunita a Vada, di sicuro non esclude l’ipotesi. Anzi, sembra gettare le basi per la costruzione di un’alleanza partendo dai programmi, attraverso le “Primarie delle idee”. E sicuramente, all’interno di questo percorso, dà mandato al coordinatore Andrea Ghilarducci di «individuare la risorsa umana», ovvero il candidato da mettere sul piatto.

Dopo una serie di principi generali che hanno a che fare con “partecipazione”, “inclusione sociale”, necessità di “ridisegnare i servizi”, “gestione ecologica dei rifiuti” e “riorganizzazione delle risorse umane e materiali dei Comuni”, il documento dice che nella provincia di Livorno Sel “sviluppa un percorso che da tutte le parti mette i contenuti davanti ai candidati”. Nel capoluogo «la scelta di avanzare Primarie delle idee, un percoso partecipativo di costruzione del programma e delle alleanze, va in questa direzione, l’unica possibile per una forza che fa del governo uno strumento dell’iniziativa politica e che non può accettare né cartelli di potere né alleanze contro qualcuno». Quindi «l’assemblea dà mandato al coordinatore di misurare le risposte su questa proposta e individuare la risorsa umana che Sel proporrà».

Le Primarie delle idee sono una sorta di piattaforma digitale aperta che si concentrerà su cinque o sei temi legati al futuro della città, dal porto alla sanità. Dovrebbero andare avanti una ventina di giorni, da domani. «Se si creeranno le condizioni durante le Primarie delle idee – taglia corto Ghilarducci – ci sarà l’alleanza». Il segretario del Pd, Yari De Filicaia, ha già detto che sarà della partita. Quindi al di là del politichese la strada sembra tracciata. Nonostante tra i vendoliani ci siano parecchi mal di pancia. Certo Sel proverà ad alzare la posta, visto che di tutti i partiti alleati del Pd, è quella che sembra avere il maggior peso elettorale. E il Pd ne ha bisogno per provare ad evitare il ballottaggio.

Il sondaggio commissionato a Swg la dà al 6% : Idv, Cd e Psi insieme non raggiungerebbero il 2%, il Pd il 42,5%.

Oggi, a meno di un mese dalle primarie, in campo ci sono due candidati: Marco Ruggeri (Pd) e Gianfranco Morelli sostenuto dai socialisti (che per Swg in città sono all’1%) e Confronto. Non diciamo Centro democratico, visto il caos scoppiato tra i vertici nazionali e l’ex sindaco Lamberti (a pagina 3). Aldo Repeti (Psi) conferma il sostegno alla candidatura di Morelli: «Siamo rispettosi del dibattito interno a Cd, ma comunque quella di Morelli, espressione della società civile, è anche una candidatura socialista». Idv riunirà il direttivo domani (è stato rinviato causa maltempo). Andrea Romano ripete la stessa frase: «Prima la firma del programma, poi vediamo».

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web