La protesta
«Ogni volta che piove finiamo sott’acqua»
Infuriati i dipendenti delle aziende in via dell’Ecologia, che presentarono anche un esposto
LIVORNO. «Due anni fa siamo stati costretti a uscire dall’azienda “indossando” buste dell’immondizia per proteggerci dall’acqua che ci arrivava al bacino. Oggi la situazione non sarà così critica, ma ogni volta che c’è un temporale la strada si allaga. E quel torrente fa paura...». A raccontare timori e disagi è Luca Monti, amministratore della Sogese, ditta che si trova in via dell’Ecologia assieme a un’altra dozzina di aziende. Quella di ieri è stata una delle tante “giornate di passione” per i lavoratori della zona industriale di Vallin Buio (in totale circa un centinaio). Fin dalle prime ore della mattina un tratto di strada si è allagato per tutta la sua larghezza, cosa che ha reso difficoltoso il passaggio per le auto e impossibile il transito degli scooter. «Purtroppo non è una novità - rivela Monti - basta una pioggia intensa e la strada diventa un lago. E ogni volta - aggiunge - si rischiano conseguenze ben peggiori per una questione di centimetri: c’è sempre il serio pericolo che il torrente Ugione possa esondare, finendo per allagare tutta l’area, come successo due anni fa. In passato - prosegue l’amministratore della Sogese - abbiamo fatto un esposto indirizzato al sindaco e alla Circoscrizione. Il documento venne firmato dai lavoratori di tutte le aziende del comprensorio. Nell’esposto facevamo presente alle istituzioni anche i problemi di rifiuti abbandonati per strada e nel canale, oltre a quello delle numerose buche lungo l’asfalto. Ebbene - conclude con amarezza Monti - da allora la situazione non è cambiata di una virgola. Ci risulta che il Comune abbia chiesto un preventivo alla Tecnospurghi per un intervento di messa in sicurezza, mai attuato per mancanza di fondi». (g.c.)
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