Gioco
Il sindaco Cosimi di nuovo sotto scorta
Sotto al tergicristallo di un’auto in uso alla sua famiglia, è spuntata una lettera di minacce insieme a un tagliando per il parcheggio dei disabili, abbinato a una sua foto. Le reazioni della città
LIVORNO. Non c’è pace per Alessandro Cosimi. Dopo la busta con il proiettile, le minacce di morte via radio e varie contestazioni verbali e scritte, arrivano nuove pesantissime minacce. Sotto al tergicristallo di un’auto in uso alla sua famiglia, spunta una lettera con forti contestazioni alla politica del sindaco, accompagnata da un cartoncino con l’immagine di un disabile, di quelli che consentono di parcheggiare nei posti riservati, abbinato a una sua foto. Un messaggio che lascia poco spazio alla fantasia e che, secondo gli investigatori, si presta a un’interpretazione preoccupante: come dire, stai attento perché rischi di essere aggredito e di aver bisogno di quel tagliando.
Questo e altri episodi, considerati minori, hanno spinto il questore Marcello Cardona a disporre di nuovo la scorta per il sindaco: attiva da venerdì scorso, è stata ratificata lunedì pomeriggio dal comitato tecnico per l’ordine e la sicurezza pubblica. Della protezione del primo cittadino si occuperanno agenti non solo di polizia, ma anche dei carabinieri e della guardia di finanza. E intanto la Digos indaga sul caso: per il momento è difficile ipotizzare chi ci sia dietro alle minacce: si spazia dal mitomane a una persona che potrebbe avere rancori più specifici.
Il ritrovamento del tagliando è avvenuto nei giorni scorsi: l’automobile di famiglia era in sosta sotto casa del sindaco.
LE REAZIONI
Don Paolo Razzauti: “Leggo delle nuove minacce al sindaco Cosimi. Torno a ripetere che al Sindaco si possono fare tutte le critiche o gli elogi possibili, ma sempre nella luce del rispetto e dei valori democratici. Ma quando si scende a colpire la persona (e con lui tutta la sua famiglia) allora si scende sul piano di un "terrorismo" che non posso e, mi permetto di dire, non possiamo accettare. La persona va sempre tutelata e rispettata, anche perché noi giudichiamo ciò che vediamo, l'esteriorità, ma che cosa ne sappiamo di ciò che c'è nel cuore di quella persona? Ed è il cuore che conta e non tutto il resto. Il sindaco, spesso, deve prendere anche decisioni non popolari, ma non per questo che qualcuno sia autorizzato a minacciarlo e a mettere la sua vita sotto scorta. Dove è andato a finire il senso di rispetto dei livornesi? Dove sono andati a finire i valori dei quali siamo sempre andati fieri? E allora, anche se a volte posso non condividere le posizioni del sindaco, in questo momento mi sento di dire, di gridare "forza Alessandro", le persone serie sono con Te. Un abbraccio a te e alla tua famiglia, ancora una volta colpita ingiustamente”.
Marco Ruggeri (capogruppo Pd in consiglio regionale): “Voglio esprimere la massima solidarietà al sindaco Cosimi, vittima di una sequela di gesti gravissimi di cui mi auguro davvero vengano individuati i responsabili. Confido quindi nella celerità delle forze dell’ordine perché venga fatta presto chiarezza: sono minacce che destano preoccupazione e non devono essere sottovalutate”.
Simonetta Pampaloni (segretaria circolo Pd Shangai): “Apprendiamo tramite stampa di nuove minacce al sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. Il coordinamento del circolo Pd Shangai,nel respingere qualunque tipo di violenza ,condanna fermamente il vigliacco gesto e intende esprimere la massima solidarietà al sindaco Cosimi!”
Dal gruppo Progetto per Livorno (dell’ex vicesindaco Cristiano Toncelli): “Il Tirreno oggi riporta di nuove minacce al sindaco. E' preoccupante che questi fenomeni si ripetano nel tempo e ovviamente esprimiamo la nostra solidarietà al primo cittadino. Alessandro Cosimi è stato addirittura messo nuovamente sotto scorta, segno che gli inquirenti temono che dietro a questo possa esserci più di una semplice minaccia. Auspichiamo che si faccia luce su questi fatti e si individuino i responsabili che stanno minando non soltanto la tranquillità della vita di una persona e della sua famiglia, ma anche quelle regole di convivenza che sono alla base di una comunità civile”.
Andrea Romano (coordinatore provinciale Idv): "Dopo le nuove gravissime minacce al sindaco di Livorno esprimo a nome dell'Italia dei Valori solidarietà ad Alessandro Cosimi e alla sua famiglia, oltre alla massima preoccupazione per questi gesti minatori che colpiscono non solo il diretto interessato ma anche la praticabilità politica e democratica della città. Riteniamo che a Livorno si sia superato da tempo il livello di guardia, mescolando proteste e rivendicazioni con inaccettabili episodi di violenza, minacce, insulti. Per questo chiediamo uno sforzo particolare alle istituzioni competenti perché i responsabili siano prontamente individuati e messi in condizione di non ripetere simili gesti ne' di mettere in pratica le loro pericolose minacce".
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