Gioco
«Ce l’hanno con il mio ruolo La mia vita è cambiata»
LIVORNO. «Sì, ho ricevuto nuove minacce e su questioni inerenti a chi svolge il mio ruolo. La questura, analizzata la situazione, ha deciso di affiancarmi di nuovo agenti di polizia per una questione...
LIVORNO. «Sì, ho ricevuto nuove minacce e su questioni inerenti a chi svolge il mio ruolo. La questura, analizzata la situazione, ha deciso di affiancarmi di nuovo agenti di polizia per una questione di sicurezza». Poche parole da parte del sindaco Alessandro Cosimi, provato dalle nuove intimidazioni che lo hanno coinvolto in questi giorni. Il primo cittadino non entra nel merito delle minacce che ha ricevuto. «I nuovi elementi emersi sono stati valutati tecnicamente e questa è stata la decisione - spiega Cosimi - Non so se sia un bene o un male: so solo che la mia vita è cambiata e che vivere con persone che devono seguirti ovunque è una bella seccatura. Ringrazio gli agenti che mi seguono che sono molto professionali e anche affettuosi nei miei riguardi. Resta il fatto che è difficile organizzare la vita così: giocare una partita a tennis è diventato complicato. E onestamente non mi va di gravare sulla scorta in situazioni del genere. E anche fare una passeggiata a piedi è diventato complicato: devo sempre organizzare tutto».
Le ultime minacce a Cosimi si aggiungono al caso successo lo scorso ottobre quando sulle frequenze radio della polizia municipale improvvisamente si sentì una voce con una minaccia chiara a Cosimi: «Io sparo al sindaco». Nel giro di mezzora, furono tre le minacce rivolte al primo cittadino, tutte con la stessa modalità. A giugno 2013 invece c’erano stati insulti e minacce scritti a penna su una pagina del Tirreno. Allo stesso periodo risale una lettera con proiettile rivolta a lui, ma bloccata a Pisa. (l.l.)
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