Il Tirreno

Livorno

Allagamenti e traffico ko È il giorno del maltempo

di Giorgio Carlini
Allagamenti e traffico ko È il giorno del maltempo

Disagi per le abbondanti piogge e il forte vento, ma nel complesso la città ha retto Oggi previsti rovesci fino al tardo pomeriggio, quando comincerà una mini-tregua

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LIVORNO. L’annunciata ondata di maltempo c’è stata. Ma Livorno, salvo alcune criticità, nel complesso ha retto bene di fronte alle abbondanti piogge e al forte vento che si sono abbattuti sulla città per tutta la giornata di ieri. Non sono mancati allagamenti e inconvenienti, soprattutto durante la mattina e il primo pomeriggio. Protezione Civile, polizia municipale e vigili del fuoco hanno presidiato le zone critiche e hanno compiuto diversi interventi, ma non si sono comunque registrate “paralisi”, come avvenuto in passato. Oggi sarà un martedì all’insegna della pioggia, ma dalla tarda serata arriverà una tregua che dovrebbe durare almeno 2-3 giorni.

Allagamenti. La forte perturbazione di origine atlantica ha portato precipitazioni diffuse a Livorno (come in tutta la Toscana) fin dalle prime ore del mattino. Piogge e temporali sono proseguiti in modo ininterrotto durante mattina e pomeriggio, con un leggero miglioramento in serata. La Protezione Civile del Comune ha svolto interventi in più zone. Tra queste piazza Mazzini, allagata dalla rotatoria fino agli Scali Cialdini: le operazioni della Tecnospurghi hanno liberato le caditoie otturate. Interventi simili in via Santa Forunata e in via Marradi.

Manichini nel canale. Allagamenti anche in via Provinciale Pisana, nel tratto vicino a via Pian di Rota. Qui la Protezione Civile ha dovuto attivare una vera e propria bonifica del canale che scorre parallelo alla strada. All’altezza della grata principale, i tecnici hanno ritrovato una grande quantità di rifiuti ingombranti che impedivano il regolare deflusso delle acque piovane. Tra assi di legno e contenitori di plastica, sono spuntati fuori materassi e persino alcuni manichini...

Terrazza, sottopassi e corsi d’acqua. Occhi puntati sul lungomare e sulla Terrazza Mascagni. Nella zona dell’Acquario, a differenza di quanto accaduto in occasione del temporale di inizio febbraio, non si è creato il “lago artificiale”, ma solo alcune pozzanghere (almeno fino a stamani). Particolare attenzione anche ai sottopassi, dove non si sono verificati allagamenti, tanto che sono sempre rimasti aperti al traffico. L’unico sottopasso inagibile è stato quello pedonale della stazione, che nel momento della pioggia più intensa ha raccolto anche 10 centimetri d’acqua. Sotto controllo il torrente Ugione e tutti i rii della città.

Vento a raffica. Se le abbondanti piogge hanno creato fastidi e inconvenienti contenuti, ad aver fatto più paura sono state le forti raffiche di vento. Lo scirocco è arrivato a toccare punte di “forza 8”. Il mare, al largo come nei pressi della costa, ha visto alzarsi onde alte fino a tre metri e mezzo (per questo la Protezione Civile ha prestato particolare attenzione al lungomare). Con le raffiche di vento che intorno all’ora di pranzo hanno raggiunto persino i 50 chilometri all’ora, c’è stato parecchio lavoro anche per i vigili del fuoco. Si sono infatti registrati diversi problemi a tegole, grondaie e parti di intonaco che si sono staccate dai muri di alcuni edifici (tra questi, via del Vigna e via dei Mulini). Qualche attimo di panico in via Mondolfi, dove da un tetto è precipitata a terra una parabola (il complesso lavoro dei pompieri ha causato rallentamenti al traffico). Nella zona del Cisternino, infine, a causa del forte vento è caduto un cipresso: la zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco.

Semafori ko. Inconvenienti al maxi incrocio tra l’Aurelia, e il viale Mameli, dove intorno all’ora di pranzo si sono spenti i semafori. Il blackout ha mandato il traffico in tilt: si sono formate lunghe code, fino al momento dell’intervento dei vigili urbani, che regolando la circolazione hanno ridotto i disagi per gli automobilisti. Nel primo pomeriggio una squadra di tecnici è riuscita a risolvere il problema.

Piccola tregua. La pioggia dovrebbe farci compagnia fino al tardo pomeriggio di oggi, anche se con una intensità minore e con intervalli più ampi tra una precipitazione e l’altra, cosa che dovrebbe scongiurare particolari criticità. La Protezione Civile resterà comunque in allerta fino a stasera, quando arriverà una mini-tregua che dovrebbe mantenersi per i prossimi 2-3 giorni. Certo, non possiamo parlare di bel tempo (anzi, le temperature dovrebbero abbassarsi di qualche grado), ma almeno non dovrebbe piovere, e tra le nuvole potrebbe pure spuntare fuori qualche raggio di sole…

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