Toscana
Rc Auto, i carrozzieri cantano vittoria
Cantano vittoria le organizzazioni dell’artigianato per lo stralcio dell’articolo 8 sulla riforma della Rc auto dal decreto legge “Destinazione Italia”. E se la Cna dice che sono state «sconfitte le...
Cantano vittoria le organizzazioni dell’artigianato per
lo stralcio dell’articolo 8 sulla riforma della Rc auto dal decreto legge “Destinazione Italia”. E se la Cna dice che sono state «sconfitte le assicurazioni, salve le carrozzerie, ma è stata dura», la Confartigianato esprime «grande soddisfazione».
Daniele Cecconi, coordinatore provinciale del settore autoriparatori Cna, ricorda che è stata tolta dal testo la norma che «aveva suscitato la sollevazione in massa delle carrozzerie contro lo strapotere delle assicurazioni» e questo ha «messo in salvo la sussistenza di migliaia di aziende e dei loro dipendenti». Per Franco Bientinesi, presidente di Confartigianato Livorno, Franco Bientinesi, «norme come quelle sulla riforma dell'Rc Auto, che mettono mano ad un mercato complesso e toccano i diritti dei cittadini e l'attività di migliaia di imprenditori, hanno necessità di essere ben ponderate».
La Confartigianato apprezza «la sensibilità dei nostri interlocutori in Parlamento, non solo quelli di elezione locale» e elogia il prefetto Tiziana Costantino («ha supportato le nostre
istanze presso il governo centrale»), ringraziando poi «tutti i carrozzieri della provincia di Livorno» che hanno sostenuto le azioni di lotta «consegnando le loro proteste sotto forma di raccolta firme».
Per la Cna è risultata vincente «la scelta del dialogo istituzionale e della forte mobilitazione territoriale e nazionale realizzata attraverso le numerose iniziative territoriali».
Occhi puntati anche sulla manifestazione nazionale del 15 gennaio a Roma grazie a una partecipazione «forte e convinta» pure dalla nostra zona, dice la Cna (che ringrazia i parlamentari del nostro territorio). «I carrozzieri indipendenti – afferma Cecconi – potranno continuare a svolgere la propria attività liberamente, senza dover sottostare ai diktat delle compagnie di assicurazione che avrebbero dettato, ovviamente a loro favore, costi, tempi e qualità degli interventi di riparazione».
Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore Altero Matteoli (Fi-Pdl): «La norma avrebbe danneggiato oltremodo l'attività di artigiani e imprenditori e, in particolare, dei carrozzieri. Che poi essa avrebbe determinato una contrazione del costo delle polizze assicurative è tutto da dimostrare, sarà il Parlamento a farlo con i dovuti approfondimenti e senza per questo determinare penalizzazioni intollerabili».
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