Gioco
«Mai chiesto a nessun partito di fare o non fare nomi...»
LIVORNO. «Abbiamo lavorato per fare primarie di coalizione perché l’idea è quella di costruire una coalizione. E non certo per alzare il numero di firme necessarie per candidarsi e impedire il...
LIVORNO. «Abbiamo lavorato per fare primarie di coalizione perché l’idea è quella di costruire una coalizione. E non certo per alzare il numero di firme necessarie per candidarsi e impedire il confronto». E ancora: «Se avessimo fatto primarie di partito, forse dopo la coalizione non ci sarebbe stata, perché diventa complicato mettersi al tavolo con altri partiti e dire “questo è il candidato e questo è il programma, punto”...».
È un fiume in piena, il segretario del Pd, Yari De Filicaia, dopo il caos che è scoppiato intorno alle primarie del centrosinistra, con Centro democratico diviso al suo interno sul candidato da proporre come sfidante di Marco Ruggeri (Pd), con la coalizione che ancora deve essere definita e con anche qualche democratico che dietro le quinte punta il dito contro la scelta dei vertici del Pd di fare primarie di coalizione. Se fossero state fatte di partito, infatti, sarebbe bastato un numero inferiore di firme tra gli iscritti per candidarsi e forse oggi Ruggeri non sarebbe l’unico candidato del Pd.
«Dall’inizio – ripete De Filicaia – abbiamo lavorato per costruire un percorso insieme agli alleati di governo partendo da un’idea di città e mettere a disposizione un nostro nome. Come? Attraverso le regole che sono state votate dalla direzione regionale del Pd. Se lo ricordi anche qualcuno del mio partito che dice di sentircisi stretto...».
«E poi – dice – Ruggeri non ha preso tre firme, ne ha prese quasi mille: significa che per gli iscritti del Pd è di gran lunga la persona giusta per ricoprire il ruolo di candidato a sindaco. Questo è il dato politico e numerico. Il resto è gossip». De Filicaia ce l’ha con l’avvocato Beppe Batini, che su Fb ha parlato di «risultati fatti a tavolino». «Leggere che qualcuno mette in discussione da fuori la democrazia interna del mio partito, non mi sta bene», si arrabbia. E subito dopo si preoccupa di smentire voci di accordi con l’ex sindaco Lamberti perché presenti un candidato salva-primarie. «Io non ho chiesto a nessuno di presentare un candidato né di non presentarlo – dice – è una discussione che attiene ogni singolo partito. Non ci tirino per la giacca...». «A Centro Democratico – riprende – come a tutti gli altri partiti, ripeto che noi mettiamo a disposizione quello che abbiamo: facciano lo stesso. Se poi qualcuno, come una parte di Cd, dice che vuole appoggiare Ruggeri, a me va bene». Ma a che punto è la costruzione della coalizione? «I partiti stanno facendo il loro percorso – prende tempo De Filicaia – Sel e Idv riuniscono oggi i vertici. Sel ha fatto una proposta interessante: le primarie delle idee, per coinvolgere la città. Completati i percorsi di ogni partito ci ritroveremo».(j.g.)
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