Il Tirreno

Livorno

Sciopero degli autisti Ctt, niente bus il 17

di Danilo Renzullo
Sciopero degli autisti Ctt, niente bus il 17

Lunedì prossimo la protesta in concomitanza della manifestazione regionale. Riprende il confronto fra sindacati e azienda

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LIVORNO. Dal confronto allo scontro frontale. Dopo il fallimento della trattativa che ha visto contrapporsi la Ctt Nord e i sindacati per la formulazione dei nuovi contratti integrativi, le parti sociali “dichiarano guerra” all'azienda e scendono in trincea, in attesa di conoscere il regime contrattuale che la Compagnia di trasporto pubblico locale su gomma delle province di Pisa, Lucca e Livorno applicherà a partire dal prossimo 10 marzo (la decisione sarà comunicata mercoledì prossimo).

Ieri, dopo la disdetta dei vecchi contratti di secondo livello, le segreterie provinciali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl-Fna e Faisa-Cisal di Pisa, Livorno e Lucca, hanno proclamato lo stato di agitazione e aperto le procedure di raffreddamento. Un passaggio che consente di riprendere il confronto con l'azienda.

I sindacati hanno inoltre aderito allo sciopero regionale di 24 ore indetto per il prossimo 17 febbraio.

«Prendiamo atto dell'avvenuta disdetta degli accordi integrativi di secondo livello da parte del consiglio di amministrazione della Ctt Nord nei confronti di tutti i dipendenti della stessa società dopo il fallimento della trattativa – si legge in una nota dei sindacati -. Nel rammaricarci di questa situazione, nella quale abbiamo cercato di trovare un accordo equo, constatiamo l'atteggiamento inflessibile dei vertici aziendali e, considerando il netto rifiuto della Ctt Nord di recepire e trovare un punto di convergenza sulla proposta che abbiamo presentato, proclamiamo lo stato di agitazione di tutto il personale della Ctt Nord».

Il 17 febbraio anche i lavoratori della Ctt Nord incroceranno le braccia, aderendo allo sciopero regionale di 24 ore proclamato a «sostegno delle vertenze aperte in Toscana e contro l'atteggiamento aggressivo delle aziende regionali che operano nel settore del trasporto pubblico locale (pubbliche e private) che con decisioni unilaterali, comprimono e mortificano pesantemente i diritti dei lavoratori».

Insomma, lo stato di agitazione aziendale confluirà nella manifestazione regionale: nei prossimi giorni saranno chiarite le modalità di adesione allo sciopero a Livorno, Lucca e Pisa.

Oltre a scioperi e possibili proteste più eclatanti, i dipendenti della Ctt Nord potrebbero rivolgersi alla magistratura per impugnare la decisione dell'azienda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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