Sicurezza
Il lancio di Morelli è durato poche ore
Prima le lodi: «L’uomo giusto, espressione della società civile». Poi lo stupore: «Riuniremo gli iscritti»
LIVORNO. Ieri mattina, prima che arrivasse la presa di distanza del coordinatore provinciale e dei vertici nazionali di Centro Democratico, l’ex sindaco Gianfranco Lamberti ha annunciato pubblicamente che Cd, nell’assemblea-direzione convocata due giorni fa, ha deciso di presentare la candidatura alle primarie del centrosinistra di Gianfranco Morelli. Lui, 43 anni, ingegnere, presidente dell’associazione GreenLab, nel 2009 è entrato in politica proprio a fianco di Lamberti con il gruppo Confronto. Ad appoggiarlo anche i socialisti, presenti alla presentazione.
«Quella di Morelli – dice Lamberti – non è una candidatura di partito, trova uniti sia noi di Centro democratico che gli amici del Psi perché si tratta di un volto giovane, espressione della società civile, che ha le sue radici a Livorno, vicino all’ambiente cattolico, ma forte di un’esperienza lavorativa in sviluppo all’estero». Morelli secondo Lamberti e socialisti rappresenta il punto di equilibrio, che guarda oltre i recinti di partito. Ma già venerdì sul Tirreno il coordinatore provinciale di Cd, Ruben Bianchi aveva storto il naso. «Ci siamo sentiti con Ruben Bianchi fino alla fine dell’assemblea al telefono – ha detto ieri mattina Lamberti – non ha potuto partecipare personalmente per impegni lavorativi, e neanche l’avvocato Batini per ragioni familiari, ma ci hanno assicurato di avere carta bianca».
Parole che però, come scriviamo nell’articolo in alto, sono state messe in discussione dai diretti interessati.
«Anche nei piccoli partiti – ha aggiunto nel corso della presentazione Lamberti – succede di avere opinioni divergenti e di dividersi, come ho detto ieri al segretario Pd De Filicaia, ma dopo averne parlato tutti insieme in assemblea la decisione è stata presa dalla maggioranza, questa è la democrazia». Morelli, sottolinea, è espressione della societàcivile, abituato a lavorare fuori dai palazzi della politica. «Per questo abbiamo scelto di sostenerlo nell’assemblea degli iscritti Psi – ha aggiunto nel corso della presentazione Aldo Repeti (Psi) – perché non rappresenta il candidato di un partito. Noi – rivela – eravamo pronti a sostenere Fausto Bonsignori (vice presidente della Provincia), ma abbiamo scelto di convergere su di lui che rappresenta la discontinuità e la società civile». Intanto Morelli dice di sé: «Non ho un profilo Fb, non credo nell’uso dei social network per fare politica o per discutere le idee. Sono per il confronto diretto, per vedersi faccia a faccia. Mi sono candidato perché credo che scienza e tecnica applicate alla politica possano risolversi in opportunità di crescita, sviluppo e lavoro per la città». «Non sono primarie contro il Pd – hanno poi aggiunto i presenti – e allo stesso tempo non abbiamo fatto un favore al Pd presentando una candidatura: è un’opportunità per chi nel centrosinistra cercava di aprirsi al nuovo».
Quando poi in serata Lamberti ha saputo della presa di distanza dei vertici di Cd si è detto «sorpreso», ha sottolineato che «l’assemblea locale di Cd è stata riunita regolarmente», il «partito non è di nessuno». «Ora – ha fatto sapere – riuniremo con urgenza tutti gli iscritti».
Giulia Mancini
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