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Cavalla incinta muore colta da ictus: inutili i soccorsi
I pompieri si sono precipitati sul posto e l'hanno aiutata a rialzarsi: è successo a Collesalvetti. L'animale, già in gravissime conidizioni, è deceduta
Aveva 12 anni, il pelo scuro e faceva le corse di rodeo. La chiamavano "La Mora" proprio per il suo colore. La cavalla, incinta di otto mesi, che si è sentita male nel centro ippico NP in via Vallelunga 12 a Stagno, non ce l'ha fatta. E' morta domenica nel primo pomeriggio e con lei anche il puledro che portava in grembo. Di mattina era stata soccorsa dai vigili del fuoco perché si era accasciata lungo la strada sfinita: sabato era stata colpita da un ictus e non riusciva a stare in piedi. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per aiutarla. Erano le 9.30 quando i gestori della fattoria hanno chiesto aiuto al 115 dei pompieri per soccorrere l'animale, che era in grande sofferenza. All'inizio sembrava dovesse partorire invece le mancavano ancora due/tre mesi.
Per aiutarla a stare dritta i proprietari del maneggio le hanno costruito una struttura per tenerla in piedi ma col passare delle ore le sue condizioni si sono aggravate e dopo un po' la Mora è morta. Di origini americane, era a Stagno da circa due mesi. Era una quarter horse, così si chiamano i cavalli americani derivati da incroci tra purosangue inglesi, mustang (cavalli rinselvatichiti dei primi coloni) e cavalli di razza spagnola (arrivati con i primi viaggi verso il Nuovo Mondo). La razza è così chiamata poiché è la più veloce nel quarto di miglio.
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