Italia
«Sondaggio falsato, noi presentati con un altro nome»
LIVORNO. «Nel sondaggio commissionato dal Pd livornese a Swg è stato sondato l'orientamento di voto per una inventata "lista civica Cannito per Livorno" e non per Città Diversa o per la candidatura a...
LIVORNO. «Nel sondaggio commissionato dal Pd livornese a Swg è stato sondato l'orientamento di voto per una inventata "lista civica Cannito per Livorno" e non per Città Diversa o per la candidatura a sindaco di Marco Cannito». Così da Città Diversa hanno scritto alla società nazionale alla quale si è rivolto il partito oggi di governo della città. E intorno al sondaggio diffuso da via Donnini (e pubblicato il 6 febbraio su www.sondaggipoliticoelettorali.it) crescono le polemiche.
«Come si evince dalla risposta di Swg – sottolineano da Città Diversa, che ha ricevuto una nota di risposta dalla società – non sono state poste domande sui candidati a sindaco, forse perché – polemizzano – l'unica candidatura cittadina ufficiale, presentata pubblicamente il 10 gennaio, è quella di Cannito, proposta da Città Diversa come aperta e unitiva per molte altre realtà e organizzazioni».
Frase che non passa inosservata visto che in queste settimane Città Diversa starebbe lavorando proprio per presentarsi con un gruppo di forze alle amministrative di maggio.
«Pare perciò scorretto – sottolineano ancora dal gruppo di Cannito – che l'importante e notoria società di sondaggi (e il Pd?) non conoscano Città Diversa, terza e dinamica forza sulla scena politica livornese che dal 2004 con Cannito ha più che raddoppiato i voti. E proprio Città Diversa, quasi che Cannito l'avesse abbandonata, è stata l'unica non sondaggiata tra liste e partiti e addirittura ne è stato omesso il risultato delle comunali del 2009».
Cannito contesta anche il risultato ipotizzato dall’indagine che è stata condotta telefonicamente su un campione di 700 livornesi: secondo Swg il Pd sarebbe al 42,5%, seguito da Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Cannito sarebbe al 3%. «Oltre a presentare un già riconosciuto margine di errore del 3,7% – sottolineano dallo staff del capogruppo in consiglio comunale – risulta per tutti viziato in radice. A meno che non si voglia attribuire a Città Diversa o a Cannito un ulteriore 3% che porterebbe a un gradimento del 13%, dato che risulterebbe dai numeri in nostro possesso».
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