Il Tirreno

Livorno

A villa Letizia la Fondazione universitaria

di Valeria Cappelletti
A villa Letizia la Fondazione universitaria

Si occuperà della formazione, la ricerca e lo sviluppo delle alte tecnologie della logistica

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LIVORNO. Un punto di incontro tra ricerca, alta formazione e tecnologia, guardando alle imprese e ai giovani.

È la Fondazione-onlus per la formazione universitaria, la ricerca e lo sviluppo delle alte tecnologie della logistica, presentata ieri mattina al Polo Universitario Sistemi Logistici di Villa Letizia.

La Fondazione, che vede il sostegno della Regione Toscana, avrà l’obiettivo di promuovere iniziative nel settore dell’istruzione superiore e della ricerca sia di base che applicata, per incrementare la conoscenza scientifica, la preparazione manageriale, l’azione imprenditoriale e sociale, ma anche l’innovazione e il trasferimento tecnologico, nei settori dei trasporti, della logistica, della portualità e della sostenibilità ambientale.

«La Fondazione – spiega Giovanna Colombini, assessore comunale ai rapporti con le Università – segna un altro tassello importante nel settore della logistica e permetterà di creare sinergie con il mondo del lavoro puntando a valorizzare i giovani studiosi».

Per Stella Targetti, vicepresidente della Regione e assessore per le politiche della scuola, intervenuta alla cerimonia: «Investire sul capitale umano è molto importante, in particolare sui giovani la nascita di questa Fondazione dà continuità a un progetto che si fonda su un legame forte tra Livorno e Università di Pisa. Un progetto che è nato e si è consolidato alcuni anni fa, quando la delocalizzazione era qualcosa di impensabile».

La Fondazione si colloca all’interno di un progetto che vede coinvolti il Polo Universitario di Villa Letizia, la Dogana d’Acqua e il Centro di Robotica Marina dello Scoglio della Regina. «Dobbiamo capire qual è il ruolo della nostra città – spiega il sindaco Alessandro Cosimi – e sviluppare quei settori che permettano a Livorno di crescere. Una città può migliorare solo se aggiunge sapere al proprio punto di forza e per noi quel punto è il porto. E la Fondazione, così come tutto il settore legato al Polo Universitario, va in questa direzione».

Soddisfazione per il nuovo progetto è arrivata anche da Giuliano Gallanti, presidente dell’Autorità Portuale: «Avere a Livorno un Polo Universitario che forma personale in materie portuali è fondamentale per raggiungere l’obiettivo principale della nostra politica, cioè lo sviluppo. È un’iniziativa che ci interessa e che è necessaria per la città».

Con questo nuovo progetto sarà garantita la promozione di iniziative nel settore delle attività di alta formazione e anche lo sviluppo di servizi alle imprese del settore marittimo e logistico regionale.

Accanto alla nascita della Fondazione sono partiti da poco due Master universitari nati a Livorno che hanno attratto partecipanti anche da fuori regione: il Master di primo livello in Gestione dei sistemi logistici, diretto da Antonio Pratelli, e quello, di secondo livello, in Soluzioni innovative nell’edilizia, diretto da Mauro Sassu. I due corsi di formazione avanzata sono stati ideati per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, in settori, come quello logistico ed edilizio, in continua evoluzione. Alla cerimonia erano presenti anche Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Livorno e Giorgio Kutufà, presidente della Provincia che ha sottolineato come questo progetto sia «capace di arricchire Livorno».

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