Gioco
«Non sono preoccupato, l’accordo si farà»
Alfredo Fontana dopo le ingiurie davanti a casa: bisogna recuperare la serenità tra le parti
LIVORNO. «Preoccupato per la scritta sotto casa mia? Assolutamente no. Anzi, non meriterebbe nessun risalto mediatico. In questo momento è necessario tenere basso il livello del confronto».
Alfredo Fontana, presidente di Ctt Nord, risponde al telefono dall’Olanda dove è andato a trascorrere due giorni a casa di amici. Ieri mattina, in un clima di tensione sempre più alta tra azienda e lavoratori, con la trattativa bloccata per non dire saltata, davanti alla sua casa di Livorno e più precisamente sul muretto della scuola che è a pochi passi dalla sua residenza è comparsa la scritta: “Alfredo Fontana pezzo di m...”. Nelle stesse ore a Pisa veniva invece distribuito un volantino contro gli stessi vertici dell’azienda dei trasporti.
«È necessario - prosegue Fontana - recuperare serenità tra azienda e lavoratori». Se gli chiedi se ormai non sia troppo tardi, il presidente risponde così facendo riferimento alle notevoli frizioni tra le due parti: «Sono cose che fanno parte della vita contrattuale tra azienda e lavoratori. A volte ci si incontra, altre, invece serve un approfondimento».
In ogni caso alla domanda chiave, quella sulle possibilità di trovare un accordo con i dipendenti sul contratto che abbasserebbe i costi del lavoro e permetterebbe a Ctt Nord di avere più chance nella gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico, Fontana non esita: «Troveremo l’accordo», dice prima di riagganciare assicurando che tra un paio di giorni sarà di nuovo in Italia.
Federico Lazzotti
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