Toscana
Tragedia al pronto soccorso di Livorno, muore bimba di 5 anni
La piccola con problemi genetici e seguita dal Meyer si è sentita male a casa ma quando è arrivata in ospedale era già in arresto cardiaco
LIVORNO. Tragedia al pronto soccorso intorno alle 14 di mercoledì. Una bambina che avrebbe compiuto 5 anni a marzo è morta improvvisamente nonostante i tentativi di salvarla da parte dei medici del pronto soccorso. La piccola Marta che fin da piccola soffriva di epilessia, era malata dalla nascita e per questo motivo era seguita da tempo dall’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. La bimba si sarebbe sentita male intorno alle 13,30 quando era a casa con i genitori. Sono stati loro a dare l’allrme al 118.
È scattata così una corsa contro il tempo da parte dell’ambulanza con il medico a bordo che ha soccorso la piccola e l’ha trasportata più in fretta possibile in ospedale nel tentativo di salvarla. Quando la piccola è arrivata al pronto soccorso però era già in arresto cardiaco. A niente sono serviti i tentativi da parte del personale medico di rianimarla.
La salma della bambina è stata già trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale. Per il momento non è stata disposta l’autopsia né da parte dell’Asl né dallla Procura. I funerali si svolgeranno venerdì mattina a partire dalle 10,20 con la partenza dalla camera mortuaria. La cerimonia è prevista al cimitero dei Lupi. Intanto è stata lanciata una raccolta fondi. Chiunque fosse interessato può rivolgersi al negozio di scooter in via Paoli.
Sciacallaggio al mercato. «Attenzione ad una donna con marcato accento del sud che si aggira per Livorno vendendo piantine a 10 euro per (dice lei) raccogliere fondi per la piccola scomparsa. Purtroppo esistono anche queste persone». Ascrivere su Facebook mettendo in guardia tutti gli utenti è Rossella Perfetti. Secondo il suo messaggio, che altri utenti hanno confermato, ieri mattina nella zona di piazza Cavallotti si sarebbe aggirata cercando di raggirare i passanti usando come scusa il nome della piccola Marta.
«Ma come si fa a guadagnare su una tragedia del genere? - scrive Sveva - Ma io mi domando cosa hanno le persone al posto del cuore. . Voglio immaginare che quei soldi siano destinati davvero alla famiglia perché credere al contrario è surreale». Aggiunge Pietro: «Dev’essere la stessa che ci provò con me sotto Natale per aiutare “un giovane extracomunitario rimasto senza gambe a causa di un incidente sul lavoro…” quando ho chiesto informazioni (nome, cognome, luogo e data dell’incidente etc….) ha iniziato a balbettare ed è scappata». Per il momento della donna nonostante in molti abbiano invocato l’intervento delle forze dell’ordine non ci sono tracce. Nel caso in cui oggi qualcuno venga avvicinato con la stessa scusa - come spiega uno degli utenti - di chiamare le forze dell’ordine.
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