Il Tirreno

Livorno

Primarie Pd, in tre a caccia delle firme

Ritirano i moduli per candidarsi Ruggeri, Bussotti e a sorpresa il civatiano Di Bisceglie

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LIVORNO. Ieri mattina, mentre in consiglio comunale scoppiava il caos sulle occupazioni e l’emergenza casa, nella sede Pd di via Donnini si è aperta la raccolta firme per le primarie che decideranno il candidato sindaco. A sorpresa hanno ritirato i moduli in tre: il capogruppo in Regione Marco Ruggeri (sul quale ormai sembra convergere il partito), il ricercatore Luca Bussotti e il civatiano Marco Di Bisceglie.

I civatiani guidati da Antonio Ceccantini nelle ultime settimane avevano puntato tutto sull’assessore livornese della giunta torinese, Ilda Curti, che però alla fine ha detto “no grazie”. Ora è saltato fuori a sorpresa il nome di Di Bisceglie: ieri pomeriggio ha ritirato i moduli per la raccolta firme, ma poi Ceccantini ha fatto subito sapere che i civatiani si sarebbero riuniti in serata per discutere il da farsi.

Certo sembra difficile, quasi una missione impossibile, che riescano a raccogliere 65 firme tra i delegati dell’assemblea comunale o 469 tra gli iscritti al partito.

La strada sembra in salita anche per Bussotti, che ieri ha dovuto prendere l’aereo e tornare per qualche giorno in Portogallo, dove fa attività di ricerca. Per ritirare i moduli e raccogliere i consensi ci sarà tempo fino a venerdì sera: Bussotti per correre davvero avrebbe bisogno delle firme dei filo-Bolognesi, ma l’assemblea dei delegati renziani riunita domenica non ha appoggiato in modo unitario la sua candidatura.

Così se la strada verso il sostegno unitario a Nicoletta Batini sarà davvero sbarrata, come fa capire De Filicaia (nell’articolo sopra), Ruggeri potrebbe essere sul binario della candidatura unica in primarie di coalizione.

Va detto che ieri il consigliere regionale ha ritirato i moduli per raccogliere le firme, ma comunque non ha ufficializzato la sua candidatura. «Ho ritirato i moduli – ha spiegato nel pomeriggio – ma aspetto un giorno perché il segretario faccia nel partito la verifica che ci siamo detti con Marida Bolognesi sull’ipotetica candidatura di Nicoletta Batini. È un profilo di grandissimo livello e valore, una disponibilità che non possiamo disperdere e che merita di essere trattata con attenzione. Quindi – prende tempo – per ora ho solo ritirato i moduli, mi sono preparato, sono pronto. Ma vediamo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web