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Livorno

A lezione di finanza in 500 sui banchi

A lezione di finanza in 500 sui banchi

Al via la serie di incontri organizzati all’istituto Vespucci da parte di Unicredit: «Così saranno più consapevoli»

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LIVORNO. Cinquecento studenti a lezione di educazione bancaria e e finanziaria. Prende il via questa mattina all' Istituto tecnico Commerciale Amerigo Vespucci il programma di educazione bancaria e finanziaria organizzato da UniCredit in collaborazione con il Dirigente Scolastico Cristina Grieco e con l'assistenza dei professori Annapaola Meini e Santa Giannone.

Il programma “In-formati”, piano di educazione bancaria e finanziaria realizzato da UniCredit su tutto il territorio nazionale, è specificamente rivolto ai giovani delle scuole superiori. L’obiettivo è favorire la crescita culturale e conseguente consapevolezza dei temi finanziari delle comunità e dei cittadini.

Il programma di formazione, tenuto da Roberto Pullerà, Annalisa Orlandini e Simone Salvestroni di UniCredit, coinvolgerà, in varie sessioni che si terranno da febbraio ad aprile, 24 classi dell'Istituto per un totale di circa 500 studenti ed avrà l'obiettivo di fornire ai giovani le informazioni necessarie per conoscere i principi di base del sistema creditizio e della operatività bancaria.

Caratterizzato da contenuti e stile di linguaggio semplice e pratico il corso affronta innanzitutto argomenti di gestione del denaro legati alla vita quotidiana: il conto corrente, la monetica, i titoli di credito e gli strumenti di pagamento fino ad affrontare temi più impegnativi quali i finanziamenti all'imprenditoria, la finanza e l'internazionalizzazione.

Particolare rilievo verrà dato alla illustrazione dell'accesso alla Banca on line da casa e di come utilizzare gli strumenti che facilitano l'home banking.

«L'iniziativa - spiega Alessandro Raffo, responsabile dell'area commerciale Toscana Ovest - rientra nel più ampio programma “In-formati”, rivolto ai cittadini dei territori nei quali la Banca opera e si propone di contribuire ad accrescerne la cultura bancaria e finanziaria e con essa la capacità di realizzare quotidianamente scelte economiche consapevoli e sostenibili».

Poiché la sostenibilità di un'attività economica passa anche attraverso la crescita della conoscenza e della consapevolezza dei consumatori e dei cittadini. «Il Programma - spiegano dalla Banca - mette al servizio delle comunità il sapere delle persone del Gruppo che gratuitamente gestiscono corsi informativi pensati per illustrare in modo semplice, chiaro e trasparente le tematiche di base della cultura bancaria e finanziaria».

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